Ferito ma in salvo insieme alla sua comitiva, Gianni Di Pangrazio ha affidato a Il Messaggero la sua testimonianza
AVEZZANO – Una giornata di svago trasformata in un incubo. È ancora scosso Gianni Di Pangrazio, primo cittadino di Avezzano, scampato per miracolo al drammatico incidente stradale avvenuto lungo la Statale 79, nel tratto che collega Rieti a Terni.
Il bilancio dello scontro tra un camper e la navetta a bordo della quale viaggiava il sindaco insieme a un gruppo di amici è pesantissimo: 6 vittime e 34 feriti. Di Pangrazio è tornato già all’attività amministrativa presso il municipio di Avezzano.
La comitiva abruzzese stava trascorrendo una domenica di relax alle Cascate delle Marmore. Per fare rientro alle proprie auto ed evitare di ripercorrere l’impegnativa scalinata all’ingresso, il gruppo ha scelto di salire a bordo del bus navetta. Come ha raccontato il sindaco Gianni Di Pangrazio in un’intervista rilasciata a Il Messaggero, l’atmosfera a bordo era distesa e nessuno avrebbe mai potuto immaginare cosa sarebbe accaduto soltanto pochi minuti dopo, quando lungo la superstrada un camper ha improvvisamente invaso la corsia opposta, provocando un terribile scontro frontale.
Seduto in quarta fila, il primo cittadino ha cercato di aggrapparsi con tutte le sue forze al sedile davanti per proteggersi dalla violenza dell’impatto, ma è comunque precipitato nel vano delle scale del mezzo. Aiutato a rialzarsi da altri viaggiatori mentre perdeva sangue dal viso a causa dei vetri esplosi, Di Pangrazio è riuscito a scendere dal pullman. È stato solo quando è tornato indietro per recuperare gli occhiali da sole caduti che si è reso conto della reale dimensione della tragedia: davanti a lui l’autista e un altro passeggero erano ormai privi di vita, mentre un terzo uomo giaceva a terra gravemente ferito.
Nonostante i tagli sul volto e un forte trauma al braccio, Di Pangrazio non ha avuto bisogno del ricovero in ospedale e, all’interno del suo gruppo, soltanto una persona è stata accompagnata al pronto soccorso per accertamenti.