Dal 18 al 22 agosto Piazza Duomo e il Chiostro San Francesco ospitano un ricco calendario di eventi gratuiti
PESCINA – Dal 18 al 22 agosto a Pescina torna la terza edizione del Festival Siloniano, la rassegna musicale ad ingresso gratuito che affianca la ventinovesima edizione del “Premio Internazionale Ignazio Silone“, celebrando la memoria e l’eredità letteraria dell’illustre scrittore marsicano.
Presentato ufficialmente alla presenza dell’amministrazione comunale, dei rappresentanti della Regione Abruzzo e della direzione artistica, il ricco programma declinerà i temi cardine della produzione siloniana – libertà, giustizia sociale e dignità umana – attraverso musica, grande spettacolo e momenti dedicati ai giovani e alle famiglie. La conduzione di tutte le serate sarà affidata al noto giornalista e presentatore Luca Di Nicola.
Il ricco calendario degli appuntamenti entrerà nel vivo martedì 18 agosto, quando alle 22:00 Piazza Duomo accoglierà Fabrizio Moro con la tappa del suo “Non ho paura di niente Live 2026”, unica data in Abruzzo per l’artista romano.
La sera seguente, mercoledì 19 agosto, in piazza arriverà Rocco Hunt con una scaletta ricca dei suoi più grandi successi che mescolano sonorità urban e ritmi caldi della tradizione meridionale.
Cambio di atmosfera giovedì 20 agosto alle 21:30, quando il festival si sposterà nella suggestiva cornice del Chiostro del Teatro San Francesco per l’evento “MarsiCandle in Sestetto – Sinfonie di luce“. Sotto la conduzione di Andrea Ranalli, la serata vedrà protagonista la voce della soprano Ilenia Lucci accompagnata da un ensemble di sei musicisti. A rendere la performance ancora più evocativa sarà l’attore Antonio Pellegrini, che darà voce ad alcune selezioni dei testi di Ignazio Silone intessendole con riarrangiamenti in chiave rock, creando un originale dialogo tra parola, musica e giochi di luce.
Dopo un momento di pausa, si arriverà così al gran finale di sabato 22 agosto di nuovo in Piazza Duomo, affidato ai New Trolls. La celebre formazione regalerà al pubblico un viaggio nostalgico ed emozionante nella storia del rock progressivo e della musica sinfonica italiana, chiudendo in grande stile la rassegna.