Abruzzo, via al bando SRG09: oltre un milione per reti di innovazione e servizi al sistema agricolo

4 Agosto 2026
1 minuto di lettura
Abruzzo, aperto il bando per l’innovazione delle aziende agricole

Imprudente: «L’innovazione è il motore della competitività agricola. Con questo intervento rafforziamo cooperazione, ricerca e trasferimento delle conoscenze». Domande fino al 30 aprile 2027

L’AQUILA – La Regione Abruzzo rilancia la strategia per modernizzare il sistema agricolo, forestale e agroalimentare con la pubblicazione del bando dedicato all’intervento SRG09 – Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione, previsto dal Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale 2023-2027. Una misura che mette a disposizione 1.027.914 euro e che punta a rafforzare la rete della conoscenza, sostenendo gruppi di cooperazione capaci di trasformare ricerca, formazione e consulenza in strumenti operativi per le imprese.

«L’innovazione rappresenta uno dei principali fattori di crescita e competitività del nostro sistema agricolo – dichiara il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – e con questo intervento investiamo nella cooperazione tra i soggetti che producono conoscenza, formazione, ricerca e consulenza, affinché le innovazioni possano tradursi in strumenti concreti a beneficio delle imprese e dei territori rurali». Imprudente sottolinea anche il ruolo strategico delle reti: «La capacità di creare reti stabili e di favorire il trasferimento delle conoscenze costituisce un elemento strategico della programmazione regionale e della Politica agricola comune, perché consente di accompagnare il settore verso modelli produttivi sempre più competitivi, multifunzionali e orientati alla qualità».

Il bando sostiene la creazione di Gruppi di cooperazione composti da almeno due soggetti giuridici appartenenti a categorie diverse: enti di formazione accreditati, organismi di consulenza, università ed enti di ricerca, istituti tecnici superiori, scuole professionali, soggetti pubblici e privati attivi nell’AKIS, operatori agricoli e forestali, enti strumentali regionali, società in house, GAL, Enti Parco e gestori delle aree protette. L’obiettivo è sviluppare soluzioni condivise per rispondere ai fabbisogni delle imprese, migliorare la formazione, diffondere innovazioni e consolidare il collegamento tra i protagonisti del sistema della conoscenza agricola.

Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile 2027, secondo le modalità che saranno indicate nell’avviso pubblicato sul portale regionale.

Altro da

Non perdere