Imprudente: «L’innovazione è il motore della competitività agricola. Con questo intervento rafforziamo cooperazione, ricerca e trasferimento delle conoscenze». Domande fino al 30 aprile 2027
L’AQUILA – La Regione Abruzzo rilancia la strategia per modernizzare il sistema agricolo, forestale e agroalimentare con la pubblicazione del bando dedicato all’intervento SRG09 – Cooperazione per azioni di supporto all’innovazione, previsto dal Complemento di programmazione per lo Sviluppo rurale 2023-2027. Una misura che mette a disposizione 1.027.914 euro e che punta a rafforzare la rete della conoscenza, sostenendo gruppi di cooperazione capaci di trasformare ricerca, formazione e consulenza in strumenti operativi per le imprese.
«L’innovazione rappresenta uno dei principali fattori di crescita e competitività del nostro sistema agricolo – dichiara il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente – e con questo intervento investiamo nella cooperazione tra i soggetti che producono conoscenza, formazione, ricerca e consulenza, affinché le innovazioni possano tradursi in strumenti concreti a beneficio delle imprese e dei territori rurali». Imprudente sottolinea anche il ruolo strategico delle reti: «La capacità di creare reti stabili e di favorire il trasferimento delle conoscenze costituisce un elemento strategico della programmazione regionale e della Politica agricola comune, perché consente di accompagnare il settore verso modelli produttivi sempre più competitivi, multifunzionali e orientati alla qualità».
Il bando sostiene la creazione di Gruppi di cooperazione composti da almeno due soggetti giuridici appartenenti a categorie diverse: enti di formazione accreditati, organismi di consulenza, università ed enti di ricerca, istituti tecnici superiori, scuole professionali, soggetti pubblici e privati attivi nell’AKIS, operatori agricoli e forestali, enti strumentali regionali, società in house, GAL, Enti Parco e gestori delle aree protette. L’obiettivo è sviluppare soluzioni condivise per rispondere ai fabbisogni delle imprese, migliorare la formazione, diffondere innovazioni e consolidare il collegamento tra i protagonisti del sistema della conoscenza agricola.
Le domande potranno essere presentate fino al 30 aprile 2027, secondo le modalità che saranno indicate nell’avviso pubblicato sul portale regionale.