Fara San Martino, torna il Festival della Montagna dal 24 al 26 luglio

22 Luglio 2026
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Quinta edizione della manifestazione ai piedi della Maiella: sport, cultura, natura e inclusione nel ricordo di Paolo Cocco

FARA SAN MARTINO – Fara San Martino si prepara ad accogliere la quinta edizione del Festival della Montagna, in programma dal 24 al 26 luglio, un appuntamento ormai identitario per il borgo ai piedi della Maiella e per l’intero territorio dell’Aventino. Tre giorni dedicati a sport, avventura, cultura, conoscenza e valorizzazione dell’ambiente montano, con un programma ricco e diffuso che conferma la manifestazione tra gli eventi più attesi dell’estate abruzzese.

Protagonista assoluta sarà, come sempre, la Maiella, madre e custode di un patrimonio naturale e paesaggistico straordinario, al centro di iniziative che uniscono turismo attivo, divulgazione scientifica, promozione del territorio e partecipazione della comunità. Il Festival è organizzato dal Comune di Fara San Martino con il contributo della Pro Loco, del CAI di Fara San Martino e di numerose realtà associative e istituzionali del comprensorio.

Una delle novità più significative di questa edizione è la responsabilità tecnica e organizzativa della Monte Amaro Extreme affidata ad Alberico Di Cecco, ex olimpionico e figura di riferimento del mondo della corsa in montagna, che guiderà la gara regina della manifestazione: 29 chilometri di percorso e 2.400 metri di dislivello, da Fara San Martino fino a Monte Amaro e ritorno.

L’apertura è prevista per venerdì 24 luglio alle 18 in piazza Municipio, preceduta da una gimcana ciclistica curata da Moreno Di Biase. Il Festival sarà anche l’occasione per ricordare Paolo Cocco, giovane fotografo-alpinista ed ex vicesindaco di Fara San Martino, scomparso recentemente in Nepal. A lui sarà dedicata la mostra fotografica “Oltre le vette”, insieme ad altri momenti espositivi e culturali distribuiti nel centro del paese.

Il programma sportivo prevede anche la prima Milazzo Trail di 18 chilometri e l’ottava Urban Trail “Memorial Costantino Cipollone” di 9 chilometri, oltre alla palestra di arrampicata del CAI, gestita in piazza dall’alpinista Giampiero Di Federico. Non mancheranno le attività inclusive, con le Joelette dell’associazione Appennini for All, che consentiranno anche alle persone con disabilità di vivere i percorsi e gli scenari più suggestivi del borgo, delle gole e dell’abbazia di San Martino.

Accanto allo sport, spazio anche alla cultura e alla conoscenza del territorio. In calendario ci sono presentazioni di libri, incontri tematici, approfondimenti sull’ambiente e sulle tradizioni locali, tra cui il progetto regionale Memoria Gustav, il dialogo sulla Volgare ingordigia e l’appuntamento con il forager e gastronomo Alessandro Di Tizio, che porterà al Festival il suo lavoro sulle erbe selvatiche e sulla filiera corta.

Il sindaco Antonio Tavani sottolinea il valore complessivo dell’iniziativa, definendola una sintesi ideale tra promozione turistica, identità locale e partecipazione collettiva. Il primo cittadino rivendica anche il significato del lavoro condiviso tra amministrazione, associazioni, volontari e operatori economici, che ha reso possibile la crescita costante del Festival e la sua consacrazione tra gli eventi più rilevanti dell’estate outdoor.

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