Parte uno degli interventi più impattanti del centro storico cittadino. Legnini incontra residenti e commerciati in via Spaventa, davanti alle Poste. In anteprima ecco le foto del progetto
CHIETI – Partono a fine luglio gli interventi di rifunzionalizzazione della piazza Templi Romani e del complesso dei Tempietti, uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio archeologico e identitario di Chieti. Per condividere con la città il progetto, il cronoprogramma dei lavori e le modifiche alla viabilità necessarie durante il cantiere, martedì 21 luglio, alle ore 18, si tiene un incontro pubblico in via Spaventa (di fronte alle Poste centrali).
L’iniziativa, promossa dal Comune di Chieti e dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara, stazione appaltante delle opere che interesseranno i Tempietti, sarà anche l’occasione per illustrare il nuovo assetto della mobilità e del traffico che interesserà questa importante area del centro storico. Un provvedimento, quello che si appresta a varare il Comune, che sarà adottato dopo la consultazione pubblica di martedì e che si reso necessario sia per consentire l’esecuzione dei lavori riducendo al minimo i disagi, che per disciplinare i rigenerati spazi di via Spaventa e del tratto di Corso Marrucino verso la piazza Trento e Trieste.
L’incontro è rivolto in particolare ai residenti e agli esercenti della zona, chiamati a conoscere e condividere il percorso che accompagnerà il cantiere, fornendo anche suggerimenti che l’Amministrazione valuterà prima di adottare il provvedimento conclusivo. Gli obiettivi sono quelli di consentire una riqualificazione per valorizzare il complesso archeologico, e di restituire alla città nuovi spazi pubblici più accessibili e fruibili, capaci di ospitare attività commerciali, culturali e sociali.
Nell’assemblea pubblica è prevista la presenza del sindaco Giovanni Legnini della soprintendente Chiara Delpino, del progettista Dario Di Luzio, della responsabile unica del procedimento della Soprintendenza Emanuela Criber e dell’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo.
“Con questo incontro vogliamo avviare un confronto aperto con la città su un intervento che rappresenta una delle opere più significative per il centro storico – dice Legnini – . La riqualificazione dei Tempietti romani, che segue quello del corso e di piazza Trento e Trieste, non riguarda soltanto il recupero di uno straordinario bene archeologico, ma la rigenerazione di un’intera area urbana che sta rinascendo e che dovrà tornare a essere vissuta dai cittadini ed essere attrattiva per i visitatori. Per questo illustreremo anche le modifiche alla mobilità”.
“L’intervento restituisce centralità a uno dei luoghi simbolo dell’antica Teate – sottolinea la soprintendente Delpino – . Il progetto, finanziato nell’ambito dei Grandi Progetti Beni Culturali del Ministero della Cultura, coniuga restauro conservativo, miglioramento dell’accessibilità e valorizzazione dell’area archeologica, riconnettendola finalmente allo spazio urbano circostante”.
L’intervento, dal valore di circa 650mila euro, prevede il restauro delle murature archeologiche, il miglioramento degli impianti e dell’illuminazione, l’eliminazione delle barriere architettoniche, nuovi percorsi di accesso e una complessiva rifunzionalizzazione della piazza, con una parziale pedonalizzazione dell’area e una nuova organizzazione degli spazi pubblici, in continuità con il processo di rigenerazione urbana che sta interessando il cuore della città.