Il direttore generale Palmieri presenta il programma in Consiglio comunale: «Dobbiamo dare al Bernabeo una struttura più efficiente, coerente con i bisogni dell’area ortonese»
ORTONA – Più posti letto, più attività, una nuova distribuzione interna e investimenti tecnologici già realizzati: è la fotografia dell’ospedale “Gaetano Bernabeo” di Ortona delineata dal direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Mauro Palmieri, nel piano illustrato nel pomeriggio in Consiglio comunale.
Il primo dato riguarda l’aumento dei posti letto: dagli attuali 65 si passerà a 82, come previsto dalla legge regionale 60/2023. Oggi il Bernabeo dispone di 43 posti ordinari e 22 diurni, mentre la programmazione regionale ne assegna 69 ordinari e 13 diurni. Una crescita che si inserisce in una riorganizzazione complessiva delle funzioni e degli spazi.
Palmieri ha definito la revisione «necessaria per utilizzare al meglio spazi, personale, tecnologie e funzioni già assegnate dalla rete sanitaria». Il Bernabeo, ospedale di base con Pronto soccorso, rafforza tre aree strategiche: Breast Centre, Procreazione medicalmente assistita (Pma) e Centro regionale sangue. Il Breast Centre integra chirurgia senologica, radiologia senologica e oncologia in un percorso certificato Eusoma; la Pma richiede ambienti dedicati e percorsi protetti; il Centro regionale sangue e l’officina trasfusionale confermano a Ortona una funzione che supera i confini territoriali.
«Il Bernabeo rafforza il suo ruolo secondo la vocazione di ospedale donna e medicina integrata – ha sottolineato Palmieri –. All’aumento di posti letto si aggiunge la riorganizzazione di Breast Centre, Pma, Centro regionale sangue, Pronto soccorso, attività chirurgiche e diagnostiche. Dobbiamo dare a queste funzioni una struttura più efficiente e coerente con i bisogni dell’area ortonese».
Il piano arriva in un momento di crescita dell’attività ospedaliera: nel 2025 i ricoveri complessivi sono saliti da 2.914 a 3.202 (+9,9%). I ricoveri ordinari sono aumentati del 5,1%, quelli in day surgery e day hospital del 14,1%. Incrementi significativi anche nelle singole discipline: chirurgia generale passa da 1.123 a 1.290 ricoveri, ortopedia da 163 a 250, otorinolaringoiatria da 113 a 196. Nel primo trimestre 2026 crescono anche le prime visite specialistiche: da 2.001 a 2.122.
La nuova organizzazione interna concentra al livello dell’urgenza Pronto soccorso, blocco operatorio, radiologia, laboratorio, radiologia senologica e dialisi. Gli altri livelli ospiteranno Pma, Centro regionale sangue, medicina, lungodegenza, ortopedia e riabilitazione cardio-polmonare.
Sul Bernabeo, ha ricordato Palmieri, sono già stati realizzati interventi tecnologici e strutturali: la nuova Tac finanziata con fondi Pnrr (386 mila euro di lavori e 241.634 euro per il tomografo GE Revolution Evo), il polifunzionale radiologico da 210 mila euro e il nuovo ortopantomografo. Si aggiungono 180mila euro per ristrutturazione e antincendio, 91 mila euro per la diagnostica senologica e 260mila euro per l’efficientamento energetico della centrale termica. Per il Centro regionale sangue e l’officina trasfusionale l’importo lavori è di 1,8 milioni di euro.