Diana Brożek nuovamente a Campo Imperatore insieme a Pirat, il cane sopravvissuto per venti giorni tra le vette dell’Abruzzo
CAMPO IMPERATORE – Un legame che non si spezza nemmeno davanti al silenzio della montagna. Diana Brożek, sorella gemella di Karol, l’escursionista polacco scomparso sul Gran Sasso lo scorso autunno, è tornata in Abruzzo per riprendere le ricerche del fratello. La donna, che non si è mai arresa alla conclusione delle operazioni ufficiali del soccorso, ha annunciato il suo ritorno con un messaggio sui social.
L’obiettivo di questa nuova missione è battere nuovamente le zone più impervie di Campo Imperatore, con una particolare attenzione all’area della Valle dell’Inferno, per verificare se il disgelo possa aver fatto emergere elementi utili.
Ad accompagnare Diana in questa ricerca ci sarà Pirat, uno dei cani di Karol, sparito insieme al padrone il 19 novembre 2025, e ritrovato miracolosamente vivo il 12 dicembre successivo nei pressi della seggiovia “Le Fontari”. Era riuscito a sopravvivere per oltre venti giorni in alta quota, sfidando le temperature rigide e le prime nevicate invernali.
«Voglio raggiungere la Valle dell’Inferno per verificare le condizioni della zona e proseguire le ricerche», ha spiegato Diana Brożek nel suo post.
Nonostante l’assenza di aggiornamenti significativi da mesi, la determinazione della sorella punta a mantenere viva l’attenzione mediatica e istituzionale sulla scomparsa di Karol, rifiutando l’idea che la montagna possa custodire per sempre questo segreto.