L’intesa tra Comune e Direzione territoriale Lazio–Abruzzo consentirà di destinare unità abitative del progetto Case e dei Map ai dipendenti dell’Agenzia. Montemagno: “Segnale di potenziamento sul territorio”. Biondi: “Valorizziamo il patrimonio pubblico rafforzando funzioni strategiche dello Stato”
L’AQUILA – È stata firmata la convenzione tra il Comune dell’Aquila e la Direzione territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per la concessione di alloggi al personale in servizio nel capoluogo. Le unità abitative del progetto Case e dei Map – i complessi realizzati dopo il sisma del 2009 – saranno riservate ai dipendenti dell’Ufficio Tecnico, dell’Ufficio Antifrode Abruzzo e dell’Area Territoriale dell’Aquila dell’Agenzia.
Un accordo che, nelle intenzioni delle parti, rafforza la presenza dell’Agenzia sul territorio e garantisce al Comune un utilizzo “efficace, efficiente e finanziariamente sostenibile” del patrimonio abitativo post-sisma.
«Ringrazio il sindaco Biondi per aver accolto l’istanza dell’Agenzia. La firma della convenzione è ulteriore testimonianza del processo di potenziamento del personale e delle funzioni dell’Agenzia sul territorio aquilano», dichiara il direttore territoriale Maurizio Montemagno.
Soddisfazione anche da parte del sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, che inserisce l’intesa in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio pubblico: «La sottoscrizione della convenzione conferma la volontà dell’amministrazione comunale di valorizzare il patrimonio abitativo del progetto Case e Map mettendolo al servizio delle istituzioni e delle funzioni strategiche presenti sul territorio».
Biondi ricorda come il Comune abbia già assegnato alloggi a personale dell’Esercito, della Casa circondariale, della Procura generale, della Corte d’Appello e dell’Istituto penale per i minorenni: «Un percorso che ha contribuito a rafforzare presidi fondamentali per la sicurezza, la giustizia e i servizi dello Stato».
«L’accordo – prosegue il sindaco – consente di favorire il potenziamento di una struttura che svolge un ruolo essenziale a tutela della legalità, dei cittadini e del sistema produttivo. Al tempo stesso proseguiamo nel percorso di gestione efficiente e sostenibile del patrimonio pubblico, trasformando gli alloggi realizzati dopo il sisma in risorse utili alla comunità e alle istituzioni».