Dal 10 al 14 giugno a Palazzo Sirena cinque giorni di proiezioni gratuite: 54 film selezionati, anteprime, ospiti internazionali e una rete di festival europei sempre più ampia
FRANCAVILLA AL MARE – Torna il cinema indipendente dell’Adriatic Film Festival. Dal 10 al 14 giugno all’auditorium di Palazzo Sirena, cinque giorni di proiezioni gratuite, incontri con registi, attori e sceneggiatori, anteprime e momenti di confronto dedicati alla filiera audiovisiva.
Giunto alla nona edizione, il festival conferma la sua vocazione internazionale: oltre 1.500 opere arrivate da tutto il mondo, 54 film selezionati, 19 anteprime tra nazionali e mondiali. A decretare i vincitori sarà una giuria tecnica composta da Michele D’Attanasio, Cristiano Di Felice, Marta Perego, Cristian D’Aloia, Luca Verdone, Lucrezia Guidone e dal presidente Mark Foligno, produttore premio Oscar per Il discorso del Re.
Il direttore artistico Guido Casale sottolinea il ruolo centrale del cortometraggio nel leggere il presente: “Il linguaggio del cortometraggio si distingue per la capacità di intercettare i processi storici contemporanei e di affrontare con tempestività tematiche che spesso non trovano ancora adeguata rappresentazione nell’industria cinematografica. La sua autonomia creativa e la rapidità dei suoi processi produttivi consentono di orientare l’attenzione verso aree del mondo segnate dai conflitti, offrendo nuove prospettive di lettura della realtà. In questo senso, il cortometraggio si configura come uno strumento privilegiato per riportare il valore della pace al centro della riflessione cinematografica e culturale internazionale”.
Tra le novità dell’edizione 2026, tre opere prime in anteprima regionale – Il Protagonista di Fabrizio Benvenuto, Afrodite di Stefano Lorenzi e Vas di Gianmaria Fiorillo – e un evento speciale dedicato al film Il Posto dell’anima di Riccardo Milani. Confermato anche l’Audience Award, il premio del pubblico che decreterà il corto più apprezzato.
Resta uno dei pilastri del festival Spazio Abruzzo, la sezione dedicata alle produzioni regionali e agli autori abruzzesi, affiancata da incontri sull’industria audiovisiva e da un focus sulle opportunità offerte dall’Abruzzo Film Commission. L’edizione 2026 rafforza inoltre la propria apertura internazionale grazie al patrocinio dell’Accademia Culturale d’Ungheria, che porterà a Francavilla una selezione di opere della cinematografia ungherese contemporanea.
Accanto alle proiezioni, il pubblico potrà partecipare a masterclass e incontri con protagonisti del cinema italiano contemporaneo, tra cui Eduardo Scarpetta, Andrea Arcangeli, Lucrezia Guidone e Pierluigi Gigante. Torna anche l’Adriatic Co-Production Forum, spazio di networking che riunirà produttori, distributori e operatori europei per sostenere lo sviluppo di nuovi progetti.
Il festival è organizzato dall’associazione Adriatic Movie con la direzione artistica di Guido Casale e il lavoro dei co-organizzatori Luana Fusco, Daniele Forcucci, Vanessa Patanè, Laura Perrotti, Clarissa Insolia e Isabella Insolia. A moderare gli incontri saranno come semre il critico Francesco Di Brigida e la conduttrice Elena Di Bacco.