Il primo cittadino Pierluigi Biondi: «Risultato straordinario, orgoglio per tutta la comunità. Conosco Piergiorgio da quarant’anni: la sua determinazione fuori dal comune oggi raccoglie i frutti»
L’AQUILA – Uno storico trionfo italiano nel tempio dell’equitazione mondiale porta la firma di un aquilano. Piergiorgio Bucci, 49 anni, cavaliere internazionale nato e cresciuto all’Aquila, ha vinto il Rolex Gran Premio Roma allo CSIO di Piazza di Siena, nell’edizione del centenario della manifestazione. Un successo che mancava da anni e che lo consacra come il 14° italiano capace di imporsi nella prova regina del concorso di Villa Borghese.
Un risultato che ha immediatamente acceso l’orgoglio della città. Il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha voluto rendere omaggio al concittadino con parole cariche di stima e affetto personale. «La vittoria di Piergiorgio nel Gran Premio Roma è un risultato straordinario che rende orgogliosa l’intera comunità aquilana. Parliamo di un atleta che, con talento e sacrificio, porta da anni il nome dell’Aquila ai massimi livelli dell’equitazione internazionale», afferma il primo cittadino.
Bucci, oggi tra i cavalieri italiani più affermati nel salto ostacoli, vive da anni tra l’Italia e i principali circuiti europei, ma non ha mai reciso il legame con la sua città. Nel 2019 il Comune dell’Aquila gli conferì l’Onorificenza al Merito Sportivo per i risultati ottenuti e per il prestigio portato al territorio.
Biondi ricorda anche un rapporto personale che dura da decenni: «A Piergiorgio e alla sua famiglia mi legano un’amicizia di quasi quarant’anni. Già da ragazzo gli riconoscevo una determinazione fuori dal comune. Oggi Piergiorgio raccoglie il frutto di tutto ciò, e ci ricorda che nello sport — come nella vita — non esistono scorciatoie: ogni risultato è frutto di impegno e dedizione».
Il trionfo di Bucci a Piazza di Siena, davanti al pubblico delle grandi occasioni e in un’edizione simbolica per il centenario del concorso, rappresenta uno dei momenti più alti della sua carriera. Un successo che restituisce al tricolore un ruolo da protagonista in una delle arene più prestigiose del mondo e che, per l’Aquila, diventa motivo di orgoglio collettivo.
«A lui rivolgo le più sincere congratulazioni per questo importante traguardo, motivo di orgoglio per la nostra città e per tutto l’Abruzzo», conclude il sindaco.