Pescara, avviata una raccolta firme per intitolare un’area a Federico La Cioppa

1 Giugno 2026
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Federico La Cioppa Pescara

Associazioni, cittadini e commercianti uniti per dedicare una piazzetta al 18enne morto in scooter. Prevista anche l’installazione di una panchina bianca, simbolo delle vittime della strada. Petizione disponibile anche online

PESCARA – Nasce a Pescara una raccolta firme per intitolare un’area pubblica a Federico La Cioppa, il 18enne trovato senza vita accanto al suo scooter la mattina del 10 maggio in via Lago di Campotosto. L’iniziativa, promossa da diverse associazioni del territorio, punta a dedicare al ragazzo la piazzetta situata nei pressi della Chiesa del Beato Nunzio Sulprizio, a pochi metri dal luogo della tragedia e non lontano dall’istituto Volta, la scuola che il giovane frequentava.

Oltre all’intitolazione, i promotori chiedono anche l’installazione di una panchina bianca, simbolo universale delle vittime della strada, affinché quello spazio diventi un luogo di riflessione permanente e un richiamo costante all’importanza della sicurezza.

A sostenere la petizione sono l’associazione Insieme Per Pescara aps, il gruppo Facebook Pescara Pulita, l’associazione Abruzzo Grandi Eventi, Arcadia – L’amore che serve, Essere Oltre – ETS, Sottosopra e l’azienda Creatori di Sorrisi. “È una mobilitazione che unisce associazioni, commercianti e residenti”, spiegano i promotori, sottolineando come l’obiettivo sia quello di “trasformare il dolore in memoria attiva e in un impegno concreto affinché tragedie simili non si ripetano mai più”. Numerose attività commerciali si sono rese disponibili a raccogliere le firme, mentre sui social le associazioni stanno diffondendo il QR-Code che permette di aderire anche online.

Assunta Di Basilico, presidente di Essere Oltre ETS, evidenzia il valore educativo dell’iniziativa, spiegando che custodire il nome di un giovane all’interno di un luogo della città significa trasformare il dolore in memoria viva e la perdita in responsabilità collettiva. Anche Luca Liberati, presidente di Insieme Per Pescara, ribadisce il significato simbolico della panchina bianca, definendola un monito per tutti e un invito a rendere quello spazio un punto di riflessione quotidiana: “Questa firma è per Federico – afferma – ma è anche un atto di responsabilità per proteggere la vita di tutti noi”.

La petizione può essere sottoscritta sia nei punti fisici aderenti sia online, così da permettere a chiunque di partecipare e sostenere l’iniziativa.

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