Caldo in negozio, sciopero di due giorni al Decathlon di San Giovanni Teatino. L’azienda corre ai ripari

30 Maggio 2026
1 minuto di lettura
Primiterra

Dopo la protesta dei lavoratori, arrivano i tecnici per riparare i condizionatori. Primiterra (Filcams Cgil Chieti): ” Solo quando si avrà la certezza della sistemazione dell’impianto, lo sciopero sarà annullato”

SAN GIOVANNI TEATINO – Il caldo improvviso e i condizionatori rotti fanno scattare la protesta negli stabilimenti del colosso Decathlon di San Giovanni Teatino. Costretti a lavorare in condizioni ritenute insostenibili per le alte temperature in negozio, dovute al guasto dei condizionatori da settimane, i lavoratori del Decathlon di San Giovanni Teatino, hanno proclamato uno sciopero di due giorni, il 30 e 31 maggio. Solo oggi, al primo giorno di sciopero, l’azienda ha inviato i tecnici per intervenire sul sistema di raffrescamento. Lo rende noto la Filcams Cgil Chieti. Lo sciopero resterà in vigore fino alla conferma della sistemazione definitiva dell’impianto.

“Questo intervento rappresenta un passo importante – spiega la segretaria generale locale, Daniela Primiterra – ma soprattutto dimostra che i lavoratori, uniti e determinati, sanno come difendere i propri diritti e il proprio benessere sul luogo di lavoro”. La Filcams Cgil Chieti “continuerà a vigilare affinché le condizioni di lavoro siano sempre rispettose della dignità e della salute di tutti. Solo quando si avrà la certezza della sistemazione dell’impianto, lo sciopero sarà annullato”.

Altro da

Non perdere