Abruzzo, la Guardia costiera entra nel 112: il soccorso in mare passa nel sistema unico delle emergenze

27 Maggio 2026
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La regione è la prima in Italia a integrare le chiamate marittime nel Numero unico europeo (Nue): chi ha problemi in mare può ora chiamare semplicemente il 112

L’AQUILA – L’Abruzzo compie un passo avanti nella gestione delle emergenze: da oggi anche il 1530, numero della Guardia Costiera per le richieste di soccorso in mare, confluisce nella Centrale Unica di Risposta del 112. È la prima regione italiana ad attivare questa integrazione, che estende al fronte marittimo il modello già operativo per Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco e 118.

Con il nuovo collegamento, ogni chiamata di emergenza in mare o lungo la costa potrà essere effettuata semplicemente componendo il 112, che smisterà in tempo reale la segnalazione alla sala operativa competente della Guardia costiera, garantendo interventi più rapidi e coordinati.

“È un passo decisivo verso un sistema sempre più integrato, capace di offrire ai cittadini una risposta unitaria e tempestiva”, sottolinea Andrea Cipollone, dirigente della Centrale unica di risposta. “L’obiettivo è rendere più semplice la richiesta di aiuto e più efficiente l’attivazione delle strutture competenti”.

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