Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana”: nasce un progetto unico per la valorizzazione dei beni culturali e ambientali

6 Maggio 2026
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Conferenza Sindaci Area Interna Gran Sasso Valle Subequana a Secinaro

Oltre 6 milioni di euro nella Strategia Territoriale regionale: confronto serrato a Secinaro e intesa finale sulle priorità dell’Area

SECINARO – La Strategia Territoriale regionale destinata all’Area Interna “Gran Sasso – Valle Subequana” entra nella fase decisiva. Con un pacchetto di oltre 6 milioni di euro — tra cui circa 2 milioni di Fondi FESR per i Comuni, 1,1 milioni per gli Istituti scolastici, 1 milione per lo sviluppo d’impresa e 1,3 milioni per il marketing territoriale gestito dalla Regione Abruzzo — i sindaci dei 29 Comuni hanno avviato il percorso per definire un’unica proposta progettuale condivisa.

Lunedì 4 aprile, a Secinaro, presso l’Unione dei Comuni “Sirentini”, gli amministratori presenti o collegati online hanno dato vita a un confronto intenso e partecipato, coordinato da Luigi Fasciani, sindaco di Molina Aterno e capofila della Coalizione territoriale. Un dibattito vivace, nel quale ogni primo cittadino ha portato esigenze, visioni e priorità del proprio territorio.

Tra le proposte emerse, la sindaca di Castelvecchio Calvisio, Luigina Antonacci, ha rilanciato il recupero del piccolo lago tra il suo Comune e Carapelle Calvisio, un invaso di pregio paesaggistico e archeologico che potrebbe diventare risorsa turistica e, al tempo stesso, presidio idrico in caso di emergenze. La sindaca di Fontecchio, Sabrina Ciancone, ha richiamato l’attenzione sulle aree archeologiche, auspicando un rafforzamento delle attività di scavo e promozione in sinergia con la Soprintendenza.

Il sindaco di Acciano, Fabio Camilli, ha suggerito di recuperare progettualità già condivise in passato ma rimaste senza finanziamento oppure di concentrare le risorse sulla valorizzazione dell’esistente. Una linea condivisa anche dal sindaco di Calascio, Paolo Baldi, che ha sottolineato come ancora manchi una strategia di manutenzione sulle nuove opere e come si potrebbe, attraverso questa, sostenere il lavoro e l’occupazione nell’area.

Per il sindaco di Gagliano Aterno, Luca Santilli, la fruibilità dei beni culturali dovrebbe procedere di pari passo con azioni capaci di rendere i Comuni più attrattivi verso l’esterno. Il sindaco di Navelli, Paolo Federico, ha ribadito invece la necessità di evitare nuove opere destinate poi all’abbandono: «Abbiamo tanti beni – come chiese, monumenti, ecc. – e numerosi sentieri. Ed è alla loro valorizzazione e fruibilità che dobbiamo puntare grazie ai fondi disponibili».

Dal territorio sono arrivati ulteriori spunti: il sindaco di Barisciano, Fabrizio D’Alessandro, ha sostenuto l’idea di un progetto unitario sui beni culturali e l’importanza di utilizzare al meglio le risorse per le scuole; il sindaco di Castel del Monte, Matteo Pastorelli, ha evidenziato le difficoltà legate al trasporto scolastico e la necessità di un nuovo scuolabus; la sindaca di Secinaro, Noemi Silveri, ha espresso infine apprezzamento per il clima di collaborazione emerso dall’incontro.

Al termine del confronto, i sindaci hanno quindi deciso di destinare i circa 2 milioni di euro dei Fondi FESR ad un progetto organico per migliorare l’accessibilità e la fruizione del vasto patrimonio storico-archeologico e ambientale dell’Area Interna. L’assistenza tecnica lavorerà nei prossimi giorni alla definizione dell’intervento che dovrà generare ricadute occupazionali e coinvolgere il terzo settore nella fase attuativa.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Molina Aterno, Luigi Fasciani, che ha sottolineato la partecipazione nonostante gli impegni elettorali in vista del voto del 24 maggio: «Siamo d’accordo, c’è un clima di cooperazione costruttiva. Nei prossimi giorni definiremo gli ulteriori dettagli e discuteremo insieme su come promuovere l’interessante proposta progettuale che è scaturita dall’incontro attraverso le cospicue risorse, a regia regionale, del marketing territoriale. La Strategia Territoriale regionale sta procedendo nella giusta direzione, grazie al confronto e all’intesa con i colleghi Sindaci, stiamo continuando il buon lavoro avviato per la SNAI».

Fasciani ha ricordato che, parallelamente, nell’Area “Gran Sasso – Subequana” sono in corso progetti nei settori Istruzione, Sanità, Mobilità e Turismo per un valore complessivo di 7,3 milioni di euro, finanziati nell’ambito della Strategia Nazionale Aree Interne.

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