L’Assessore regionale al Welfare elogia il pacchetto di incentivi per assunzioni stabili e misure dedicate a giovani, donne e imprese del Sud.
L’AQUILA – L’Assessore regionale al Welfare Roberto Santangelo esprime pieno apprezzamento per il decreto Primo Maggio approvato dal Consiglio dei Ministri, un pacchetto di misure che introduce e rinnova incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato rivolte a giovani, donne e lavoratori residenti nelle aree del Mezzogiorno.
Per Santangelo si tratta di un segnale importante per il mercato del lavoro, come sottolinea lui stesso: “Un provvedimento che va nella direzione giusta. Il Governo Meloni, e in particolare il Ministro Calderone, dimostra ancora una volta concreta sensibilità verso le categorie che incontrano maggiori difficoltà di accesso e inserimento nel mercato del lavoro. Come Regione Abruzzo, accogliamo con favore ogni misura che incentivi la stabilizzazione occupazionale e riduca le disuguaglianze.”
Tra le misure principali del decreto spicca il rinnovo del bonus per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratrici svantaggiate. Le aziende potranno beneficiare per 24 mesi di una decontribuzione fino al 100% della quota a proprio carico, con un massimale di 650 euro mensili, che sale a 800 euro per le imprese che operano nella Zes unica per il Mezzogiorno. Un intervento che punta a ridurre uno dei divari più radicati del mercato del lavoro italiano.
Santangelo lo ribadisce con chiarezza: “Il gap occupazionale femminile resta una delle grandi questioni aperte del nostro Paese. In Abruzzo, come nel resto d’Italia, le donne continuano a essere sottorappresentate nel mercato del lavoro. Questi incentivi sono uno strumento utile e su cui dobbiamo costruire politiche regionali complementari.”
Il decreto introduce inoltre un incentivo per l’assunzione di giovani under 35 in ruoli non dirigenziali, con una decontribuzione fino a 500 euro mensili (650 nella Zes). A questo si aggiunge il bonus stabilizzazione, rivolto alle aziende che trasformano in contratti a tempo indeterminato i rapporti a termine stipulati tra il 1° gennaio e il 30 aprile 2026, a condizione che la trasformazione avvenga entro il 31 dicembre dello stesso anno. Per Santangelo, questa misura ha un valore strategico per il futuro dei territori interni: “Stabilizzare i giovani lavoratori significa dare prospettive alle famiglie e invertire la tendenza allo spopolamento che colpisce molti territori abruzzesi. Ogni contratto a tempo indeterminato è un investimento nel futuro delle nostre comunità.”
Un capitolo specifico del decreto riguarda poi le piccole imprese del Sud, in particolare quelle con fino a 10 dipendenti operanti nella Zes unica. Per loro è prevista una decontribuzione fino a 650 euro mensili per l’assunzione di under 35 disoccupati da almeno 24 mesi. Un sostegno che, secondo Santangelo, intercetta una delle fasce più fragili del tessuto produttivo: “Una norma che premia le piccole imprese del Sud, che sono la spina dorsale del tessuto produttivo locale e che più di altre faticano ad assumere stabilmente.”
L’Assessore conclude esprimendo un ringraziamento al Governo per l’attenzione dedicata al tema del lavoro e per la scelta di intervenire proprio il Primo Maggio: “Ringrazio il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Ministro Marina Calderone per aver mantenuto alta l’attenzione sul tema del lavoro, scegliendo il Primo Maggio non come data simbolica ma come occasione di intervento concreto. La Regione Abruzzo è pronta a fare la propria parte, in sinergia con le misure nazionali, per tradurre questi incentivi in nuova occupazione stabile sul nostro territorio.”