L’Aquila affida al TSA la gestione artistica del Teatro Comunale e del Teatro San Filippo

23 Aprile 2026
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Teatro San Filippo all’Aquila

Una delibera di giunta assegna al TSA la programmazione e l’organizzazione degli eventi nei due teatri simbolo della città. Il sindaco Biondi: «Riconoscimento al ruolo del Teatro Stabile e opportunità per valorizzare luoghi identitari nel quadro di Capitale italiana della Cultura»

L’AQUILA – La gestione artistica e organizzativa del Teatro Comunale “Nazzareno De Angelis” e del Teatro San Filippo passa ufficialmente al Teatro Stabile d’Abruzzo. Con una delibera approvata dalla giunta comunale, il Comune dell’Aquila ha definito gli indirizzi per la programmazione teatrale e le iniziative culturali che animeranno i due spazi, affidandone la conduzione all’Ente Teatrale Regionale.

Il Comune predisporrà ora i disciplinari tecnici da sottoporre al TSA. Per il Teatro San Filippo, il documento dovrà rispettare i termini della convenzione firmata il 9 marzo tra Prefettura, Fondo Edifici di Culto – proprietario dell’immobile – Comune e Soprintendenza. Il teatro è stato restituito alla città solo pochi giorni fa, mentre il Teatro Comunale tornerà pienamente fruibile nei prossimi mesi, al termine degli interventi in corso.

Una scelta che, nelle parole del sindaco Pierluigi Biondi, riconosce il ruolo del TSA nel panorama culturale regionale e nazionale: «Il Teatro Stabile d’Abruzzo, per il suo ruolo nella diffusione del teatro nazionale, d’arte, di tradizione e contemporaneo, si è sempre distinto per le elevate finalità artistiche, culturali e sociali della propria attività». Biondi ricorda anche «l’importante punteggio assegnato nel 2025 dalla Commissione consultiva per il teatro del ministero della Cultura», definendolo «un significativo riconoscimento alla strategia di rilancio avviata dal TSA».

L’affidamento, aggiunge il sindaco, «costituisce una ulteriore opportunità per l’Amministrazione comunale di valorizzare questi spazi e garantirne una più ampia fruizione da parte della collettività, nel quadro delle iniziative di Capitale italiana della Cultura» legate a L’Aquila 2026.

Con questa decisione, il Comune punta a consolidare una governance culturale stabile e qualificata per due luoghi simbolo della città, in un anno cruciale per la programmazione culturale aquilana.

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