Naiadi, Blasioli denuncia: lavori di efficientamento mai iniziati, dipendenti a rischio e nuova società di gestione ferma al palo

11 Giugno 2026
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Il consigliere dem torna sul futuro della struttura: il progetto da 5,5 milioni non è mai partito. Verso nuova proroga alla Fira con un costo di 2 milioni l’anno per gli abruzzesi

PESCARA – Il consigliere regionale Antonio Blasioli torna sulla vicenda Naiadi a un anno di distanza dagli annunciato lavori di efficientamento: “Fin qui tante promesse, tanta propaganda e pochissimi fatti” attacca Blasioli.

“Anche l’arrivo in A2 del Pescara Pallanuoto – a cui facciamo i complimenti – ha contribuito a nascondere quello che non si sta facendo a Le Naiadi. Martedì arriva in consiglio regionale l’ennesima legge per prorogare l’affidamento a Fira che scade a giugno, fino a dicembre 2026. In realtà Fira aveva avuto questo affidamento con dei pareri per 6 mesi, al massimo prorogabili di altri 6. In realtà sta gestendo da 2 anni e adesso arriva la legge per prorogare, come se questa potesse superare l’ordinamento”.

Poi ancora: “C’è poi il problema personale: a dicembre conclude i 24 mesi di somministrazione e non sarebbe più prorogabile. Allora noi chiediemo garanzie. Garanzie che chiediamo anche per i lavori: da due anni ci dicono che ci sono 5,5 milioni di euro per l’efficientamento della struttura, ma manca ancora il progetto stesso. Continuano a dire che verrà affidato a Pescara Energia, che però nel suo statuto non ha la possibilità di fare progetti. Pertanto si è completamente fermi”.

Poi sulla nuova società di gestione: “Anche qui si è fermi. Si chiamerà Abruzzo Sport e Benessere a seguito di una diffida ricevuta dalla società nazionale Sport e Salute. Anche questo passaggio sarà modificato martedì in aula. Ma questa società è arrivata più volte con legge in aula rispetto ai passi fatti in avanti. Più volte è stata modificata la sua dotazione finanziaria, sono stati spesi 60mila euro di consulenze, ma ad oggi questa società non ha visto la luce. Intanto, gli abruzzesi continuano a spendere 2 milioni l’anno per il funzionamento delle Naiadi, con la possibilità di arrivare a 6 complessivi, vale a dire più di quanto costerebbero i lavori di efficientamento”.

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