Fondi Fsc per la difesa del litorale: la giunta regionale finanzia i lavori in 12 comuni. D’Annuntiis: “Azioni immediate per garantire la stagione balneare e tutelare il comparto turistico”
L’AQUILA – Dopo l’avvio delle attività per la realizzazione degli interventi programmati con i fondi Fsc 2021/27 la giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, ha finanziato 12 interventi in vista della prossima stagione balneare per un importo complessivo di 2.560.000 euro.
Grazie all’utilizzo dei fondi Fsc, fa sapere l’assessore, è stato possibile avviare un programma organico per combattere l’erosione costiera, un fenomeno che minaccia le infrastrutture e il futuro del turismo, settore vitale dell’economia regionale. «Con le risorse assegnate tramite questa delibera, – sottolinea D’Annuntiis – si danno risposte immediate alle esigenze dei comuni al fine di consentire, nelle zone più esposte, l’avvio della stagione».
Il piano degli interventi prevede una ripartizione specifica basata sulle necessità dei singoli territori: ad Alba Adriatica sono stati stanziati 200.000 euro per il ripascimento, mentre a Pineto l’investimento è di 150.000 euro, suddivisi tra la manutenzione straordinaria presso la Pineta Catucci (100.000 euro) e interventi di protezione temporanea e rimozione blocchi (50.000 euro). La quota più rilevante dell’intero pacchetto è destinata al comune di Silvi, che riceverà 1.000.000 di euro per il completamento delle scogliere.
Gli altri finanziamenti riguardano Martinsicuro (200.000 euro per ripascimento), Tortoreto (150.000 euro per ripascimento), Giulianova (100.000 euro per ripristino pennello), Roseto degli Abruzzi (150.000 euro per ripascimento e manutenzione scogliere), Montesilvano (100.000 euro per ripascimento), Pescara (100.000 euro per ripascimento), Francavilla al Mare (160.000 euro per ripascimento), Ortona (100.000 euro per ripascimento e pennelli) e Casalbordino (150.000 euro per ripascimento).
Come dichiarato dall’assessore D’Annuntiis, questi interventi «contribuiranno in maniera determinante alla salvaguardia della costa abruzzese come destinazione turistica d’eccellenza, agendo tempestivamente sulle criticità segnalate dalle amministrazioni locali».