Il capo della Protezione civile in Abruzzo, Ciciliano: “La viabilità è la prima criticità”

4 Aprile 2026
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Ciciliano

Sopralluogo insieme al presidente della Regione: prima tappa nell’Alto Vastese poi in elicottero fino a Silvi. Marsilio: “È già partita la ricognizione dei danni e la gestione degli adempimenti connessi allo stato di emergenza”

SILVI – Sopralluogo congiunto dei vertici del Dipartimento nazionale di Protezione civile e della Regione Abruzzo dopo le giornate di emergenza maltempo che hanno martoriato la regione. Prima tappa nell’Alto Vastese, che ha visto il crollo del ponte sul fiume Trigno, e poi sorvolo in elicottero del territorio fino a raggiungere Silvi, dove si è tenuto un briefing operativo in Comune.

Il sopralluogo si è svolto alla presenza del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, del capo del Dipartimento nazionale della Protezione civile, Fabio Ciciliano, degli assessori regionali Umberto D’Annuntiis e Tiziana Magnacca, del direttore della Protezione Civile regionale Maurizio Scelli, del direttore generale Vincenzo Rivera e dei tecnici impegnati nelle verifiche. Presenti anche i senatori Guido Quintino Liris e Etel Sigismondi e i consiglieri regionali Marilena Rossi e Francesco Prospero.

“C’è un’ampia campata, una porzione di ponte che è crollata sulla base della forza del fiume Trigno”, ha detto Ciciliano, “la criticità più importante in questo momento è legata alla viabilità di questo importante asse stradale, non soltanto per l’Abruzzo e il Molise ma per l’intera dorsale Adriatica che congiunge il Nord con il Sud del Paese su questo versante”. La soluzione tampone con il ponte in ferro per Ciciliano non è praticabile e, di conseguenza, non sarà utilizzata. “Saranno prese in esame varie soluzioni – ha aggiunto – ci sono i tecnici già al lavoro con i colleghi dell’Anas, cercheremo di fare quanto prima possibile per ripristinare, ovviamente, entro qualche settimana-mese. È un’opera infrastrutturale importante non è che ci si aspetta entro due settimane che si rimetta in sesto. Va fatto presto, senza fretta ma va fatto presto”.

“Sin dalle prime ore dell’emergenza – ha dichiarato il presidente Marsilio – è stato attivato un dispositivo operativo efficace, che ha consentito interventi tempestivi e la messa in sicurezza delle persone. È già partita la ricognizione dei danni e la gestione degli adempimenti connessi allo stato di emergenza sulla piattaforma nazionale che sarà aperta a giorni, condivisa con il Governo”. Il presidente della Regione ha ribadito il pieno coordinamento tra livello nazionale, regionale e comunale con l’obiettivo di garantire sicurezza e assistenza alla popolazione.

Sulla crisi idrica legata al danneggiamento alla rete infrastrutturale, Ciciliano ha spiegato che “si sta già realizzando un primo importante intervento nel sostegno della Provincia di Chieti. In realtà sono stati danneggiati anche alcuni alvei e depuratori. Da mettere in campo anche un’attività in questa direzione. Ci si lavora tutti i giorni, anche domani che è Pasqua per tutti, per noi un po’ meno”.

Il sindaco di Silvi Andrea Scordella ha espresso il proprio ringraziamento a tutte le strutture operative e alle istituzioni coinvolte per la rapidità dell’intervento e la vicinanza dimostrata alla comunità locale in un momento particolarmente delicato.

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