L’Urania ribalta il -12 dell’andata. Non basta l’orgoglio della Liofilchem
ROSETO DEGLI ABRUZZI – La serata del PalaMaggetti si chiude nel peggiore dei modi per la Liofilchem Roseto: la contestazione dei tifosi abruzzesi interrompe temporaneamente il match e l’Urania Milano porta via un successo pesante (62-76) che vale anche il ribaltone del -12 subito all’andata.
Avvio equilibrato con Robinson e Cannon a guidare i biancazzurri mentre Gentile e Taylor tengono in scia i Wildcats. Cavallero firma la tripla del sorpasso ma l’ex Landi chiude il primo quarto sul 18-16 per Roseto. Nel secondo periodo la sfida si fa fisica, la Liofilchem prova il primo strappo ma Milano reagisce con energia: D’Almeida e Morse firmano l’allungo e Lupusor sigilla il +11 all’intervallo (32-43).
Nella ripresa Gentile orchestra tre contropiedi consecutivi che valgono il +18 (44-62). Roseto non si arrende e Del Chiaro lotta a rimbalzo, Laquintana e Cannon tengono viva la speranza fino al 51-64 alla penultima sirena. Robinson e Cannon provano l’ultima rimonta (54-66) ma Sabatini piazza il canestro pesante del 57-71 al 35’.
La contestazione del pubblico abruzzese blocca la gara per alcuni minuti, Milano però resta fredda e chiude con intelligenza sul 62-76.
Per Roseto non bastano i 17 punti di Laquintana e la solidità di Cannon (16 con 9 rimbalzi). Milano invece si gode la prova totale di Gentile (15 punti, 7 rimbalzi, 8 assist), la forza di Morse (15 con 17 rimbalzi) e la precisione di Lupusor (13 con 5/6 dal campo).
Ora la Liofilchem si prepara ad affrontare la Scafati Basket in trasferta sabato sera alle 20:45.