Il presidente di Saga, Giorgio Fraccastoro, in una nota comunica i risultati dell’anno 2025 dell’Aeroporto d’Abruzzo e ringrazia tutti coloro che li hanno resi possibili: la Regione, le critiche, la stampa e il personale
PESCARA – Oltre ogni previsione, l’Aeroporto d’Abruzzo chiude il 2025 con un risultato destinato a entrare nella storia dello scalo: 1.150.000 passeggeri transitati nell’arco dell’anno, quasi 300.000 in più rispetto al 2024. Un traguardo che certifica la piena ripartenza dell’infrastruttura e il suo ruolo sempre più centrale per la mobilità e lo sviluppo dell’intera regione.
A commentare i dati è il presidente di Saga, Giorgio Fraccastoro, che parla di «numeri impensabili fino a pochissimo tempo fa», frutto «del mix perfetto di un lavoro straordinario di tutte le componenti, interne ed esterne alla Società». Un successo, sottolinea, costruito giorno dopo giorno grazie a una rete di collaborazione istituzionale e operativa senza precedenti.
Il primo ringraziamento, che Fraccastoro rivolge, va alla Regione Abruzzo, azionista della società di gestione, e al presidente Marco Marsilio, «quotidianamente in prima linea insieme agli assessori di riferimento», così come alle componenti politiche di maggioranza a livello regionale e nazionale. Fraccastoro cita anche il sostegno arrivato dall’ultima legge di bilancio e la vicinanza dei sindaci di Pescara e San Giovanni Teatino, Carlo Masci e Giorgio Di Clemente. «È l’Abruzzo intero – afferma – che oggi può festeggiare questo traguardo storico».
Nel suo intervento, il presidente Saga non dimentica chi in passato ha espresso critiche e lamentele. «Spesso anche giustificate – ammette – perché solo chi lavora commette errori. Anche grazie a chi ci ha spronato, abbiamo potuto analizzare le mancanze di un’infrastruttura che quest’anno risorge dopo anni di difficoltà». Un percorso di rilancio portato avanti, aggiunge, con un consiglio di amministrazione «sempre coeso ed unanime», impegnato a superare inefficienze e a migliorare costantemente i servizi.
Parole di riconoscenza anche per il mondo dell’informazione, «che ha raccontato di noi con onestà», definita un «elemento importante per costruire un rapporto di rispetto e leale collaborazione», e soprattutto per i lavoratori di Saga». «A loro dedico un pensiero speciale – conclude Fraccastoro – per le notti e le giornate, festive e di massimo picco, in cui hanno vestito la nostra divisa con dignità ed onore consentendoci di poter conseguire questi risultati straordinari. È solo un inizio, sul quale non ci culliamo, anzi nel 2026 ci saranno ancora più importanti novità».
Al record dei passeggeri si aggiunge un ulteriore riconoscimento di prestigio. Ryanair ha infatti designato Pescara come una delle cinque migliori destinazioni per il 2026, insieme a Rabat, Bratislava, Tirana e Danzica. In una nota, la compagnia low cost celebra l’Italia come una delle mete più affascinanti d’Europa e descrive Pescara come «un perfetto esempio», grazie alle sue spiagge, alla storia e al legame con Gabriele D’Annunzio. L’estate 2026, secondo Ryanair, sarà il momento ideale per visitarla, con centinaia di voli operati sulle 21 rotte attive e «il miglior clima dell’Adriatico».