Ex inceneritore di Carapollo, affidata la demolizione: appalto da 2,7 milioni alla Serveco

6 Maggio 2026
1 minuto di lettura

Chiusa la gara per l’abbattimento dell’impianto: entro la prossima settimana il bando per il biodigestore

TERAMO – Si chiude la fase amministrativa per la demolizione dell’ex inceneritore di contrada Carapollo. “Finalmente!”, è la parola chiave scelta dal Comune di Teramo per annunciare l’avvio dell’iter. La gara d’appalto bandita dall’Agir, nell’ambito della convenzione sottoscritta con il Comune di Teramo, è stata aggiudicata alla Serveco Srl di Montemesola per un importo di oltre 2,7 milioni di euro.

“Si tratta di un intervento storico – sottolineano il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore al PNRR Graziano Ciapanna – che consentirà di bonificare il sito attraverso un’importante opera di riqualificazione ambientale. Dopo decenni, Teramo potrà liberarsi di un vero detrattore ambientale”.

Con l’affidamento dell’appalto integrato entra ora nel vivo l’intervento che porterà all’abbattimento dell’impianto e alla bonifica dell’area, operazione strategica anche in vista della futura realizzazione del biodigestore anaerobico, il cui bando sarà pubblicato entro la prossima settimana. Le due opere infatti, seppure consequenziali, sono ben distinte nell’iter procedurale.

Per demolizione e bonifica il Comune ha previsto una copertura finanziaria complessiva di circa 4 milioni di euro. L’obiettivo dell’amministrazione è ora quello di far procedere parallelamente i tempi dell’abbattimento e quelli del nuovo impianto.

“L’eliminazione dell’ecomostro e la realizzazione del biodigestore rappresentano due passaggi strategici per il ciclo integrato dei rifiuti – aggiungono D’Alberto e Ciapanna – mantenendo una gestione interamente pubblica del servizio”.

Altro da

Non perdere