Il diretto generale Di Giosia: «Le liste d’attesa restano una criticità, ma iniziative come questa aiutano a contenerne gli effetti»
TERAMO – Un nuovo “weekend taglia file” è in programma negli ospedali della Asl di Teramo sabato 15 e domenica 16 novembre, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente le liste d’attesa. Dopo l’iniziativa di ottobre dedicata agli ecodoppler alle carotidi, durante la quale sono stati effettuati oltre 400 esami, la Asl rilancia con due giornate interamente dedicate alle visite specialistiche.
Saranno coinvolti, in regime istituzionale, i reparti di Urologia, Oculistica, Cardiologia, Ortopedia, Endocrinologia, Otorinolaringoiatria, Senologia e Dermatologia, distribuiti tra gli ospedali di Teramo, Atri, Giulianova, Sant’Omero e il Nucleo di Cure Primarie di Mosciano. Complessivamente, si prevede l’effettuazione di oltre 500 visite tra sabato e domenica, mattina e pomeriggio.
I pazienti verranno contattati direttamente dall’Ufficio recall aziendale, in base alle liste d’attesa già esistenti e ai criteri di priorità stabiliti dalla normativa. Non è previsto l’accesso diretto agli ambulatori.
«Si tratta di iniziative straordinarie che richiedono un impegno notevole da parte del personale, impegnato a svolgere queste attività nel proprio orario di servizio», spiega il direttore sanitario Maurizio Brucchi.
«Le liste d’attesa restano una criticità, ma iniziative come questa aiutano a contenerne gli effetti», aggiunge il direttore generale Maurizio Di Giosia. «Il problema, tuttavia, non è solo quantitativo: più del 50% delle richieste si rivela inappropriato, perché privo delle corrette indicazioni cliniche. Per questo, oltre ad aumentare l’offerta, stiamo lavorando molto sull’appropriatezza prescrittiva, grazie anche al confronto continuo con i medici di medicina generale».