Teramo, al via i lavori al polo della Cona: 140mila euro per riqualificare campi e palestre scolastiche

11 Novembre 2025
1 minuto di lettura

Finanziato dal Fondo per lo sport di base, l’intervento che migliorerà strutture e benessere degli studenti. Bartolini: «Spazi moderni e sicuri per una scuola più accogliente e funzionale»

TERAMO – Con un finanziamento di 140 mila euro proveniente dal Fondo per la promozione dello sport di base nei territori, la Provincia di Teramo avvierà un importante intervento di riqualificazione degli spazi sportivi del polo scolastico della Cona, dove studiano gli alunni dell’Alessandrini, del Forti, del Pascal, del Convitto e del Liceo Delfico.

«La riqualificazione degli impianti sportivi scolastici è un investimento piccolo ma significativo – sottolinea il consigliere delegato Flavio Bartolini – perché migliora la qualità delle strutture e il benessere psicofisico degli studenti, offrendo spazi sicuri e moderni anche all’aperto».

I lavori, affidati alla Mazzaferri srl, prevedono una serie di interventi mirati a migliorare la qualità delle aree sportive esterne e delle palestre interne. Per l’Istituto Pascal, il campo di calcetto verrà trasformato in un campo polivalente, con la sostituzione del manto sportivo, del massetto e della segnaletica di gioco. Saranno installate nuove porte, un impianto da pallavolo, sostituite le reti di recinzione e para-palloni, e riammodernati i gradoni per il pubblico. Anche la palestra sarà rinnovata con canestri oleodinamici mobili di ultima generazione. All’Alessandrini si interverrà sulla palestra con la sostituzione dei canestri, mentre al Forti verrà completamente rinnovato l’impianto di pallavolo.

Soddisfatto anche il presidente Camillo D’Angelo, che evidenzia la coerenza dell’intervento con la visione di “campus scolastico” perseguita dalla Provincia: «Stiamo investendo su una scuola più aperta e funzionale, dove gli spazi sportivi diventano luoghi di aggregazione. Dopo Nepezzano, Giulianova e Sant’Egidio, ora interveniamo sulla Cona e presto sull’area dell’Alessandrini-Marino. Si tratta di progetti che vanno oltre l’edilizia: sono una risposta concreta alla necessità di scuole più moderne e integrate nel territorio».

Altro da

Non perdere