Montesilvano. Codice fiscale errato, bimbo malato resta senza assistenza

11 Novembre 2025
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neonato in fasce

Un errore commesso all’anagrafe avrebbe invalidato il codice fiscale di un bambino di un anno e mezzo nato con gravi patologie cardiache. Una virgola in più tra i suoi due nomi di battesimo ha reso nullo il codice fiscale impedendogli di percepire un sostegno economico di cui aveva pieno diritto

MONTESILVANO – Quando si dice “sbagliare di una virgola”: è proprio quello che è accaduto a una famiglia residente a Montesilvano, in provincia di Pescara, che a causa di un errore nel codice fiscale del figlio, è rimasta incagliata in un incubo burocratico.

Secondo quanto riporta l’edizione locale del quotidiano Il Messaggero questa mattina, da febbraio 2024, i genitori di un bimbo di un anno e mezzo, affetto da gravi patologie cardiache, non riescono a ricevere l’indennità di accompagnamento a cui il piccolo ha pieno diritto.

La causa sarebbe proprio nel codice fiscale del bimbo. A quanto sembra l’anagrafe di Roma al momento della registrazione dei due nomi di battesimo del bambino – nato al Policlinico Gemelli proprio per le condizioni di salute –, avrebbe commesso un errore aggiungendo una virgola.

Nonostante l’indennità sia stata formalmente riconosciuta, il pagamento non è mai partito, proprio a causa di quella virgola che avrebbe reso invalido il codice fiscale, bloccando così l’erogazione del contributo economico.

L’Inps abruzzese – come riferisce ancora il quotidiano – è a conoscenza della vicenda e sta monitorando il caso per trovare una soluzione. Ma nel frattempo la famiglia deve affrontare da sola le pesanti spese per le cure e l’assistenza del piccolo, che ha già subito tre interventi chirurgici, due dei quali a cuore aperto.

I genitori, che da tempo tentavano di risolvere il disguido senza riuscire a sbloccare la pratica, si sono rivolti anche all’associazione Carrozzine Determinate che ha sollecitato la direzione regionale dell’Inps a «intervenire con la massima urgenza per porre fine a questa incredibile vicenda che va avanti da febbraio 2024».

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