Per la Winter Edition di Cartoons on the Bay, tre giornate di incontri, laboratori e proiezioni dedicate al mondo della creatività digitale
L’AQUILA – La presentazione ufficiale della Winter Edition di Cartoons on the Bay, si è svolta a Palazzo dell’Emiciclo, alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del direttore artistico Adriano Monti Buzzetti, che ha sottolineato la volontà di rafforzare la presenza del festival nel capoluogo abruzzese.
“Cartoons on the Bay è ormai una presenza consolidata in Abruzzo, soprattutto a Pescara – ha spiegato Monti Buzzetti – ma all’Aquila finora è stato percepito come un evento marginale. Con la Winter Edition vogliamo cambiare passo e rendere la città un punto di riferimento stabile per la creatività audiovisiva.”
L’edizione invernale, pensata come estensione dell’appuntamento estivo, sarà un evento “non costiero”, immerso nel contesto appenninico e dedicato al dialogo con le scuole e il pubblico generalista. Il tema centrale di quest’anno è il valore dei mestieri della creatività digitale, con un’attenzione particolare al processo produttivo che porta alla realizzazione di cartoni animati e videogiochi.
“L’obiettivo – ha aggiunto Monti Buzzetti – è raccontare il lavoro che c’è dietro ogni storia: registi, doppiatori, sviluppatori, sceneggiatori. I prodotti audiovisivi non sono solo intrattenimento, ma contenitori di idee e competenze.”
Il programma prevede eventi diffusi in varie location della città, con la partecipazione di professionisti e artisti del settore. Tra gli ospiti più attesi Fabrizio Vidale, doppiatore di fama nazionale, voce italiana di Jack Black ed Eddie Murphy, e Stefano Bessoni, tra i principali autori italiani di animazione in stop motion.
Previsto anche un laboratorio dedicato a Roblox, la piattaforma di progettazione di videogiochi pensata per gli studenti, e una mostra dedicata a Tony Wolf (Antonio Lupatelli), uno dei maestri dell’illustrazione per l’infanzia. Tra i protagonisti dell’edizione 2025 anche il regista e animatore Alessandro Racca.
“L’idea – ha concluso il direttore artistico – è costruire, attraverso le esperienze e le voci di questi professionisti, un racconto corale dell’immaginario contemporaneo: una vera e propria “fabbrica dei sogni” dove tutti possano riconoscersi.”