Polizia Locale, Carabinieri e Formula Ambiente hanno effettuato un blitz nella zona di via Rimini a Montesilvano dove sono state rimosse tonnellate di rifiuti ingombranti. Il sindaco De Martinis: “Quando partirà la raccolta porta a porta nella zona P.E.P. avremo atteggiamenti più duri e punitivi”
MONTESILVANO – Un’operazione ad ampio raggio per restituire legalità, decoro e sicurezza al quartiere di via Rimini. Questa mattina, infatti, è stato portato a termine un blitz interforze coordinato dall’amministrazione comunale, che ha visto impegnati Polizia Locale, Carabinieri e la ditta di igiene urbana Formula Ambiente.
L’intervento, durato dalle 8:00 alle 11:00, aveva come obiettivi da un lato, la rimozione massiva di rifiuti ingombranti abbandonati in maniera incivile; dall’altro, la verifica della regolarità dei veicoli presenti nell’area, con particolare attenzione alla zona P.E.P.
Grazie all’intervento straordinario di Formula Ambiente, il quartiere è stato letteralmente ripulito: sono state rimosse tonnellate di rifiuti ingombranti di ogni tipo – RSU, potature, materiale elettrico, pneumatici, grandi elettrodomestici e vetro – molti dei quali provenienti da attività di disassemblaggio illecite. La bonifica, portata a termine da 7 operatori con l’ausilio di 5 automezzi specializzati (tra cui un mezzo con gru e cassa scarrabile e una spazzatrice da 5 mc), si è conclusa con la pulizia completa dell’area.
In parallelo, Polizia Locale e Carabinieri hanno effettuato controlli mirati per contrastare alla radice il degrado urbano, con particolare attenzione ai veicoli abbandonati o irregolari. Otto sono i mezzi sequestrati, tra cui 3 moto e 3 autovetture senza assicurazione, una moto e un’auto da rottamare entrambe senza targa né copertura assicurativa.
«Abbiamo accolto le richieste dei residenti di via Rimini e organizzato questo intervento congiunto che ha riguardato sia la pulizia sia l’accertamento delle autovetture illecite – ha detto il sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis –. Grazie a tutti gli operatori abbiamo ripulito per bene la zona, con il consenso dei residenti. Nel momento in cui partirà la raccolta porta a porta nel quartiere, riporremo alla zona P.E.P. un’attenzione in più, con atteggiamenti molto più duri e punitivi. Continueremo a lavorare sulla costruzione di un senso civico, senza venire meno alle forme più dure di repressione per chi non rispetta le regole della comunità».