I pazienti del Centro di Salute Mentale e del Centro Diurno di Giulianova puliscono la Riserva del Borsacchio. Di Giosia: «Prendersi cura dell’ambiente genera benessere»

10 Ottobre 2025
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Una mattinata di solidarietà e inclusione promossa dalla Asl di Teramo: quaranta partecipanti tra utenti, operatori e volontari insieme per la tutela dell’ambiente e il benessere psicologico

Una mattinata di solidarietà e inclusione promossa dalla Asl di Teramo: quaranta partecipanti tra utenti, operatori e volontari insieme per la tutela dell’ambiente e il benessere psicologico

ROSETO DEGLI ABRUZZI – Una mattinata di solidarietà, inclusione e rispetto per l’ambiente quella che si è svolta oggi nella Riserva naturale del Borsacchio, dove i pazienti del Centro di Salute Mentale e del Centro Diurno di Giulianova hanno partecipato, insieme agli operatori e a numerosi volontari, a una giornata di pulizia della spiaggia e della riserva.

L’iniziativa, promossa con il patrocinio della Asl di Teramo, rientra nelle attività del Centro Diurno finalizzate a favorire l’autonomia, il benessere psicofisico e l’inclusione sociale. Circa quaranta persone hanno preso parte all’azione ecologica, realizzata in collaborazione con la Cooperativa Filadelfia e con le Guide della Riserva del Borsacchio, che quest’anno ha fatto tappa in uno dei tratti più suggestivi della costa teramana, unico per il suo ecosistema naturale.

“Progetti come questo dimostrano concretamente quanto prendersi cura dell’ambiente possa generare benessere, inclusione e relazioni autentiche. La salute mentale si costruisce anche così: con attività che mettono al centro la persona e la comunità”, ha dichiarato il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia, che ha voluto ringraziare gli operatori e le Guide, presiedute da Marco Borgatti, per la preziosa collaborazione.

L’attività fa parte di un percorso ormai consolidato del Centro Diurno, diretto da Domenico De Berardis e coordinato da Cinzia Silvestrini, che da due anni promuove esperienze di orticoltura-terapia nei terreni della Asl di Teramo, in un approccio che unisce la cura della terra al potenziamento delle capacità cognitive, emotive e sociali dei partecipanti.

La giornata alla Riserva del Borsacchio ha offerto ai partecipanti l’occasione di tradurre in gesti concreti il valore della cura ambientale, rafforzando allo stesso tempo legami e senso di appartenenza. L’attività, che ha un forte valore simbolico e terapeutico, proseguirà nelle prossime settimane con la raccolta delle olive nei terreni della Asl, ulteriore tappa di un progetto che coniuga salute mentale e tutela dell’ambiente.

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