Scanno, l’ultima custode del costume tradizionale: si chiama Margherita e ha 94 anni

30 Agosto 2025
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Dal 1949 non ha mai smesso di indossare l’abito simbolo di Scanno, tra memoria, identità e quotidianità

SCANNO – A Scanno, il borgo montano dell’Aquilano famoso per il suo lago a forma di cuore e per il tradizionale costume, oggi è rimasta una sola donna a indossare l’abito che ha fatto la storia del paese. Dopo la recente scomparsa delle sorelle ultranovantenni Adelia e Anna, è infatti Margherita Ciarletta, quasi 94 anni, l’ultima testimone vivente di una tradizione che potrebbe presto candidarsi a patrimonio immateriale dell’umanità Unesco, e a raccontare la sua storia e Ansa.

Margherita porta l’abito dal 1949, quando era appena diciottenne, e non lo ha mai abbandonato, neppure nei lavori dei campi. “Non mi è mai venuto in mente di cambiare stile, e nessuno me lo ha imposto”, racconta, ricordando anche che al marito non piaceva. Non ha mai indossato pantaloni e ha lasciato Scanno solo per un breve viaggio di nozze a Roseto degli Abruzzi nel 1951 e, anni dopo, per assistere alla laurea del figlio a Pisa, quando i turisti iniziarono a fotografarla più della Torre.

Tre figli, cinque nipoti e un dolore mai dimenticato: la perdita di una bimba di soli sette mesi, che oggi sarebbe stata salvata con una semplice penicillina. Eppure Margherita si dice serena: “Ho fatto la vita che volevo. Sono realizzata e contentissima. Se tornassi indietro non cambierei nulla”. Con il marito è stata insieme 74 anni, e la sua immagine è stata immortalata da fotografi come Hilde Lotz-Bauer, Henri Cartier-Bresson, Scianna, Berengo Gardin, Giacomelli e Tortelli.

La sua routine è semplice: si sveglia tardi, trova il latte caldo preparato dal figlio, cucina ancora i piatti tipici come i “cazzillitti”. “Oggi la mia vita è quella di sempre. Il mondo non mi interessa”, dice, aggiungendo con lucidità: “Il costume è bellissimo, prima lo portavano tutte. Se le ragazze di oggi non lo indossano, che ci vuoi fare. Alle nuove generazioni non darei consigli, tanto non ascoltano. Il segreto per arrivare alla mia età? Solo la buona fortuna del Signore”.

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