Il presidente Tavani annuncia la collaborazione avviata con il Comune di Francavilla, mentre si punta a estendere l’azione anche a Chieti e Ortona
FRANCAVILLA AL MARE – Dal 16 luglio 2025 Ater Chieti ha ufficialmente ricostituito l’Ufficio Ispettivo. Il nuovo servizio, al quale saranno dedicate due risorse, avrà il compito di intensificare verifiche, controlli e ispezioni sullo stato di occupazione dei circa 2.400 alloggi gestiti dall’azienda.
La decisione si inserisce nel solco del Protocollo regionale contro le occupazioni abusive degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, sottoscritto lo scorso anno dalla Regione Abruzzo insieme a Prefetture, Anci Abruzzo e alle cinque Ater regionali.
A Francavilla l’attività è già avviata. Il dirigente comunale Stefano Di Pangrazio ha approvato linee di indirizzo che sanciscono una collaborazione tra Ater Chieti e il Comune. L’intesa, promossa dall’avvocato Alessandro Mantini, componente del Cda Ater, prevede un lavoro congiunto con i Servizi Sociali e la Polizia Locale. “La collaborazione con gli Uffici Comunali è indispensabile per garantire il rispetto delle graduatorie e concentrare le poche risorse disponibili sulla manutenzione degli alloggi – ha dichiarato Mantini –. Questo il nostro impegno”.
L’Ater considera fondamentale proseguire sulla strada del coordinamento con gli enti locali, auspicando a breve un’intesa analoga con i due comuni più popolosi e significativi: Chieti e Ortona. “Gestire 2.400 alloggi con un canone medio di 50 euro e una morosità aggregata vicina al 40% è un’impresa improba – ha sottolineato il presidente Tavani –. Anche per questa ragione le occupazioni abusive non possono e non devono essere tollerate. Ben vengano questo tipo di collaborazioni interistituzionali”.
Intanto, l’azienda ha annunciato che a settembre proseguiranno le attività di recupero della morosità e l’avvio degli sfratti esecutivi già autorizzati.