Aggressione a Francavilla, Marsilio condanna: “Violenza e razzismo non appartengono all’Abruzzo”

7 Settembre 2026
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Il Presidente Marsilio

Il presidente della Regione Abruzzo esprime sdegno per l’aggressione al cuoco italo-dominicano e chiede chiarezza alle indagini

PESCARA – Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha espresso “profondo sdegno e la più ferma condanna” per la grave aggressione avvenuta a Francavilla al Mare ai danni di un giovane cuoco italo-dominicano. In una nota diffusa oggi, Marsilio ha rivolto alla vittima e alla sua famiglia “la più sincera vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione”, sottolineando che “nessuno deve sentirsi minacciato, umiliato o colpito per il colore della pelle, per le proprie origini o per qualunque altra ragione legata alla propria identità”.

Il capo dell’esecutivo regionale ha ribadito che “l’Abruzzo è una terra di accoglienza, rispetto e convivenza civile” e che “episodi di violenza e discriminazione offendono i valori della nostra comunità e vanno respinti con nettezza, senza ambiguità e senza alcuna giustificazione”. Marsilio ha inoltre lanciato un appello alle istituzioni: “Alle istituzioni spetta il dovere di fare fronte comune, sostenendo le forze dell’ordine e rafforzando ogni azione utile a prevenire odio, violenza e intolleranza”.


Il presidente ha ricordato che, “se le indagini confermeranno il movente razziale, saremmo di fronte a un fatto ancora più grave e intollerabile”, esprimendo piena fiducia nel lavoro dei Carabinieri e della magistratura “affinché venga fatta rapidamente chiarezza e siano individuati tutti i responsabili”.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, poco dopo la mezzanotte, in piazza Sirena a Francavilla al Mare. La vittima, un giovane di 26 anni, Malì Sanchez, figlio di un imprenditore italiano e di una donna dominicana, lavorava come cuoco in un ristorante della città.


Dopo aver terminato il turno di lavoro, il giovane sarebbe stato avvicinato da un gruppo di clienti seduti all’aperto per festeggiare un compleanno. Secondo il racconto di Sanchez, dal gruppo sarebbero partiti insulti pesanti, anche di carattere razzista e omofobo. Il giovane si sarebbe fermato per chiedere spiegazioni e, a quel punto, sarebbe stato aggredito da più persone.


Le ferite riportate – morsi, una frattura alla mano e traumi alla testa – hanno richiesto il ricovero in ospedale e una prognosi di 40 giorni.

I Carabinieri di Francavilla al Mare stanno raccogliendo testimonianze e immagini utili alle indagini. L’episodio, secondo quanto emerso, sarebbe stato ripreso dalle videocamere di sorveglianza della zona. Le forze dell’ordine stanno svolgendo tutti gli accertamenti necessari per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.


Anche il sindaco di Francavilla al Mare, Luisa Russo, ha condannato con fermezza l’accaduto, definendolo “un episodio gravissimo”. “Se, come sembra emergere, alla base dell’aggressione vi è una motivazione di carattere razziale, ci troviamo davanti a un fatto ancora più grave, che non può e non deve essere sottovalutato”, ha dichiarato la sindaca.


Russo ha annunciato di aver già sentito il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Francavilla e di aver deciso di incontrare il Prefetto.

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