Sindaco e assessori contro il consigliere di minoranza dopo il servizio su Mediaset: «Descrive la città come un Bronx dove Comune e polizia stanno con le mani in mano, ma è solo uno spot a fini elettorali»
PESCARA – «Il peggiore degli spot nella storia della nostra città» e «una mossa ignobile nei confronti di Pescara e dei pescaresi»: così il sindaco Carlo Masci bolla il racconto della città ispirato da Domenico Pettinari su Rete4. A far andare su tutte le furie primo cittadino e giunta è un servizio dell’emittente Mediaset andato in onda ieri, che descrive Pescara «come il Bronx, come una città dove la legge viene ignorata da tutti e dove le forze dell’ordine e la polizia locale stanno con le mani in mano». Una sorta di inferno, insomma.
«Pettinari, trasformandosi in un cronista improvvisato, ha ancora una volta dipinto un’immagine falsamente catastrofica, omettendo di dire tutto ciò che si sta facendo», scrivono in una nota sindaco e assessori ricordando che «qui abbiamo rafforzato di recente un presidio della polizia locale per controllare il quadrilatero centrale e abbiamo messo in funzione 14 delle oltre 700 telecamere che abbiamo in città», e che l’altro ieri «c’è stato l’ultimo servizio interforze promosso dal questore in diverse zone sensibili della città».
«Troviamo vergognoso che a livello nazionale passi questa cartolina di Pescara, peraltro senza alcun contraddittorio con l’amministrazione, la prefettura e con le forze dell’ordine, che Pettinari rappresenta strumentalmente come sostanzialmente responsabili di questo presunto sfascio. Nulla di nuovo», lamenta il comunicato della giunta, «se si pensa che già in passato Rete4 ha mandato in onda servizi del genere, sempre “condotti” da Pettinari, omettendo di trasmettere l’intervista realizzata in Comune, al sindaco, che aveva fornito risposte puntuali sul lavoro che si sta portando avanti».
Perciò, secondo Masci e i suoi assessori, Pettinari è colui che «si diverte a fare politica tirando fuori due o tre video di repertorio danneggiando tutto e tutti». Una scelta che viene appunto definita «una mossa ignobile nei confronti di Pescara e dei pescaresi. I problemi, che tutte le città hanno, non si risolvono con la propaganda ma con i fatti», continua il comunicato, «e lo stiamo dimostrando con i tanti interventi in corso con la massima collaborazione e apertura nei confronti di chi, come noi, vuole tutelare Pescara».
«Se Pettinari pensa di prendere qualche voto in più, i fatti hanno già dimostrato a marzo che i suoi consensi scendono drasticamente, nonostante la vetrina a senso unico di Rete4. Noi gli chiediamo di smetterla di attaccare Pescara, di smetterla di descrivere la nostra città come se fosse il regno del male, quando Pescara in questi anni è diventata la prima città turistica d’Abruzzo, evidentemente perché è accogliente e bella, e non è certo», conclude la nota, «quella che è stata descritta per fini elettorali dal consigliere Pettinari con la complicità inaccettabile di chi specula sui problemi delle città».