Completati gli interventi all’esterno: la struttura realizzata dall’Ecad in via L’Aquila potrà ospitare fino a dodici persone, favorendo autonomia e inclusione nel mondo del lavoro
MANOPPELLO – È terminata la prima fase dei lavori per realizzare a Manoppello la nuova struttura sociale pensata per accompagnare le persone con disabilità in percorsi di vita indipendente attraverso l’autonomia abitativa. Completate le opere murarie, il cantiere entra nella fase delle finiture interne. Per questo hanno effettuato un sopralluogo nella struttura di via L’Aquila il sindaco Giorgio De Luca e il vicesindaco e assessore alle Politiche sociali, Giulia De Lellis.
L’intervento è finanziato da fondi del Pnrr per 715mila euro gestiti dall’Ecad 17, di cui è presidente De Luca. L’immobile potrà ospitare fino a dodici persone con disabilità, e si ripropone di essere non solo un luogo residenziale, ma uno spazio progettato per favorire autonomia, socialità, formazione e inclusione. All’interno ci sono camere e servizi, cucina e spazi comuni, ambienti per laboratori e attività di telelavoro e una palestra dedicata ai percorsi riabilitativi.
L’insieme di servizi è pensato per le persone che non possono contare su una rete familiare in grado di garantire nel tempo assistenza e accompagnamento. L’investimento comprende anche dispositivi e supporto per lo sviluppo delle competenze digitali, favorendo l’indipendenza economica e nuove modalità di accesso al mercato del lavoro, anche attraverso soluzioni di smart working.
«Stiamo dando forma a una struttura che mette al centro la persona e la possibilità di costruire un progetto di vita autonomo», sottolinea De Luca, «non si tratta soltanto di realizzare un edificio, ma di creare uno strumento concreto di inclusione e di sostegno per il futuro».
«È un passo importante nelle politiche sociali dell’ente», aggiunge De Lellis, «perché significa lavorare per superare le barriere che ancora oggi limitano l’autonomia delle persone con disabilità, dall’abitare al lavoro, rafforzando i percorsi di vita indipendente. L’opera si aggiunge alla struttura del “dopo di noi” di San Valentino e di pronto intervento sociale Stazione di Piano d’Orta, mentre sono in fase di cantiere altre due strutture sociali a Popoli e Turrivalignani».