Numeri da record per la 732ª Perdonanza Celestiniana: superate le 35mila presenze agli spettacoli

1 Settembre 2026
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Sal Da Vinci La Forza del Perdono

Oltre agli eventi principali, circa 10mila presenze per “L’Aquila in Scena” e record di accessi ad agosto con visitatori da tutta Italia e dall’estero

L’AQUILA – Un’edizione destinata ad essere ricordata a lungo. La 732ª Perdonanza Celestiniana traccia un bilancio straordinario tra affluenze da record, visibilità televisiva e una partecipazione diffusa in ogni angolo della città.

Il dato complessivo ha superato quota 35mila spettatori: più di 25mila hanno assistito ai sei appuntamenti di punta al Teatro del Perdono di Collemaggio e alla Scalinata di San Bernardino, dalla serata inaugurale al Gala internazionale di Danza, fino ai concerti di Geolier e de Il Volo, lo spettacolo di Alessandro Siani e “Il grande abbraccio della Perdonanza”. A questi si sommano le circa 10mila presenze registrate per le piazze e le vie cittadine grazie al cartellone “L’Aquila in Scena”.

Notevole l’affluenza al Corteo della Bolla e alla Basilica di Collemaggio, rimasta gremita per la funzione e per le intere 24 ore di apertura della Porta Santa. Il successo di pubblico si è tradotto anche in dati d’ascolto televisivi: la diretta su Rai Uno della serata di apertura del 23 agosto ha incollato allo schermo 1 milione e 405mila telespettatori, registrando il 13,4% di share.

L’affluenza ha trovato conferma diretta nei dati rilevati dall’Info Point della Fontana Luminosa, che ad agosto ha segnato il picco annuale di accessi: oltre 750 dall’1 al 22 e ben 260 nella sola settimana tra il 23 e il 30 agosto. Tra i turisti italiani si segnalano arrivi soprattutto dalla Lombardia, dal Lazio, dal Veneto, dal Piemonte e dalla Toscana. Significativa anche la quota estera, Francia e Belgio su tutti, seguiti da Germania e Stati Uniti. Una macchina complessa che ha visto l’impiego di circa 300 risorse per l’Amministrazione comunale tra dipendenti ed esterni.

Entusiasta il commento del sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che traccia la rotta futura della manifestazione: «Il programma artistico di assoluto rilievo, per cui ringrazio il maestro Leonardo De Amicis, e il messaggio di Celestino che noi sappiamo essere attuale e dirompente ma che mai prima d’ora era stato veicolato in termini così profondi e trasversali, hanno iscritto l’edizione 2026 della Perdonanza tra quelle meglio riuscite, consegnando alla storia della città, ma non solo, un punto di svolta dal quale non si potrà tornare indietro. La strada segnata è quella di una manifestazione che parla al mondo e lo fa con il linguaggio contemporaneo che consente a chiunque e ovunque di recepire il senso profondo di quello che, in un’epoca così remota come quella in cui il frate eremita visse, la Bolla ci trasmette«».

A fare da collante a una macchina organizzativa imponente resta lo sforzo corale della cittadinanza, come ricordato in chiusura dal primo cittadino: «Ringrazio l’intera comunità, tutti coloro che, nei diversi ruoli, si sono spesi per la buona riuscita dei numerosi appuntamenti che si sono susseguiti freneticamente nel corso della settimana scorsa, i dipendenti comunali, il Comitato Perdonanza e i numerosissimi volontari che, ogni anno, sottraggono tempo prezioso alle loro vite private per mettersi a disposizione della città».

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