Appuntamento il 19 settembre con un programma ricco di iniziative, a cura dell’associazione Achilliani presieduta da Oscar D’Angelo
CHIETI – Focus identitario ma anche apertura: è uno sguardo che si concentra sia all’interno, sulle proprie radici, che all’esterno, per esigenze comunicative, quello dell’associazione Achilliani, che organizza per sabato 19 settembre la Giornata delle origini del mito fondativo di Chieti. Si tratta di un appuntamento ricco di iniziative tra cui anche la seconda edizione del Premio Teate Antiquum.
Oggi al Caffè Vittoria c’è stata la presentazione dell’appuntamento. A illustrare le iniziative sono stati il presidente dell’associazione Oscar D’Angelo, Daniele Astolfi, segretario generale del Premio, e Marino Valentini, componente della giuria del Premio. È intervenuto per un saluto anche il sindaco Giovanni Legnini.
Il programma della Giornata parte con una mattinata di visite “fra i segreti del centro storico”, spiega D’Angelo, “si tratta di percorsi illustrati a cura di Gabriele La Rovere dello Speleo club di Chieti, con partenza da palazzo de’ Majo e ritrovo in largo Martiri della Libertà”. Le visite, dalle 9,30 alle 13,30, sono gratuite ma c’è bisogno della prenotazione al numero 3284045357.
La giornata continua con il convegno “Gabriele d’Annunzio, vate marrucino”, dalle 16,30 a palazzo de’ Majo. A dialogare con Alessandra Melideo saranno Franca Minnucci, Daniele Astolfi, Antonella De Rosa, Pierlisa Di Felice e Marino Valentini. Daniela Riccardi si occuperà delle letture. Alle 18,20 ci sarà un intermezzo musicale con gli allievi del maestro Giuliano Mazzoccante e alle 19 partirà il Premio nazionale Teate Antiquum.
Il Premio è riservato a quanti abbiano conseguito tesi di laurea sul mito classico, in università legalmente accreditate e riconosciute in Italia. Per “tesi di laurea” si intende lauree triennali e magistrali e dissertazioni di dottorato di ricerca. Il Premio è inoltre riservato ad autori che nel biennio 2025-2026 abbiano pubblicato opere sul mito classico, quali monografie, studi su riviste specializzate, libri nei segmenti della letteratura-romanzo storico/mitologico e/o della saggistica; e a giornalisti regolarmente iscritti all’ordine che abbiano firmato e pubblicato articoli sul mito classico. La partecipazione non comporta spese di iscrizione.
A giudicare ci sono due giurie, una scientifica, presieduta dal docente universitario Stefano Trinchese, e una tecnico-associativa, presieduta da Emilia Galante. Il termine massimo per le candidature scade alle 24 di lunedì 14 settembre.