Chieti, De Cesare contro Sicari: “Fai allarmismo sistematico”

31 Agosto 2026
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Sicari_DeCesare

La polemica su sicurezza, West Nile e problemi del centro storico: il vicesindaco replica alle esternazioni dell’ex candidato sindaco

CHIETI – “Non si rende certo un buon servizio a Chieti quando si cerca ad ogni costo un’emergenza da diffondere: prima l’opposizione ha provato a cavalcare il tema della sicurezza, poi quello del virus West Nile, ora è la volta del presunto abbandono del centro storico. La critica è legittima, ma l’allarmismo sistematico fine a sé stesso rischia solo di danneggiare l’immagine della città. Respingiamo con fermezza la narrazione catastrofista di un centro abbandonato a sé stesso”. A parlare è il vicesindaco Paolo De Cesare che replica in questo modo alle affermazioni dell’ex candidato sindaco Cristiano Sicari.

Rivitalizzazione della città, rigenerazione urbana, mobilità cittadina: questi i punti su cui insiste il vicesindaco. “Chieti è piena di giovani”, dice, “sia per gli eventi e sia perché la sinergia tra Comune e Università d’Annunzio è maturata ed è diventata un motore concreto di presenza e vita cittadina: la scelta strutturale di celebrare le lauree nel centro storico ha portato, solo da giugno a oggi, oltre 8.000 persone tra giovani laureandi e famiglie ad affollare le vie e i locali della parte alta della città. A questa scelta, si aggiunge la crescita dei posti letto e nuovi studentati, che animerà ulteriormente Chieti. Il lavoro dell’Amministrazione spazia su più livelli integrati per restituire vitalità e decoro al colle: è in itinere un piano rilevante di recupero e valorizzazione del patrimonio e degli spazi pubblici, unito alla messa a disposizione di parcheggi e delle infrastrutture per la mobilità come nuovo terminal, tunnel e scala mobile e a una gestione culturale integrata, capace di fare la differenza sul piano dell’attrattività generando un’offerta che comprenda tutto, musei, teatro, commercio e turismo. I primi passi sono già visibili e proprio in centro, con la riqualificazione in atto alla Trinità, la rinascita di via Spaventa, il progetto dei Tempietti che produrranno rigenerazione in un’ampia area che aspettava da tempo un restyling”.

De Cesare non nega le difficoltà del commercio cittadino, ma parla di “crisi antica, che non riguarda solo il centro storico di Chieti ma moltissime realtà italiane, un problema diffuso su cui siamo al lavoro insieme ad associazioni di categoria, portatori di interesse, università e altri enti. A breve faremo un ulteriore passo anche per la rivitalizzazione: entro il mese di settembre uscirà un avviso per la locazione di tutti gli immobili di proprietà del Comune da utilizzare a fini commerciali aperto a tutti i soggetti portatori di interesse”.

“Il presidio del territorio”, continua il vicesindaco, “e il decoro urbano sono priorità quotidiane che affrontiamo con responsabilità e senza allarmismi o speculazioni strumentali, lavorando al fianco delle forze dell’ordine per garantire una città vivibile, sicura e accogliente per residenti, studenti e visitatori. Invertire un declino demografico ed economico stratificato in anni non avviene dall’oggi al domani con ricette miracolose, ma attraverso un lavoro programmato, serio e non occasionale. L’Amministrazione è sul pezzo, ha le idee chiare e sta mettendo a frutto tutto il potenziale espresso e inespresso di Chieti, aperta al contributo di chiunque voglia davvero costruire il futuro della città invece di inventare emergenze a scopo politico o limitarsi a descriverne le difficoltà. Se Sicari vuol farlo mettendo a disposizione idee della città che avrebbe voluto governare, le accoglieremo con il dovuto interesse”.

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