Dopo la storica promozione, al campo di Brecciarola presentazione della squadra e festa di inizio stagione
CHIETI – Partono con l’umiltà degli ultimi arrivati, ma sono anche decisi a non regalare niente a nessuno. Al via l’avventura Rebels in serie B. Oggi pomeriggio al campo di Brecciarola c’è stata la presentazione della squadra e la festa di inizio stagione.
La polisportiva Abruzzo rugby Rebels Chieti ha saputo solo a fine luglio di essere stata promossa in serie B Nazionale. La notizia ha portato una grande iniezione di entusiasmo ma anche una corrispondente assunzione di responsabilità.
Belle le parole al microfono di Marco Trivellone, vicepresidente e allenatore della squadra serie B, che ha sottolineato lo spirito agonistico ma anche il grande valore educativo dello sport: “Chi è che insegna ai ragazzi a non essere prepotenti in mezzo alla strada, chi è che insegna a un ragazzo, più forte e più dotato, a proteggere uno più piccolo? Solo lo sport lo fa. Lo sport fatto in un certo modo. E quindi sì, certamente vogliamo vincere. Ma vincere non può essere l’obiettivo finale”.
Il girone 5 (Abruzzo Lazio Sardegna) della serie B parte il 18 ottobre. Ai nastri di partenza anche il settore giovanile che vedrà il ritorno di una Under 18, di una Under 16 (in collaborazione con società vicine) una Under 14, una Under 12 e anche del settore mini rugby, a testimonianza del fatto che il rugby a Chieti è vivo e gode di ottima salute, sebbene non siano mancati sacrifici e problematiche da superare.
Presenti alla festa gli atleti, le famiglie e tutta la dirigenza, a partire dalla presidente Rosalba Bartolucci, al responsabile tecnico Marco Trivellone. Al campo di Brecciarola c’erano anche lo staff tecnico (Alessandro Barone, Fabio Faraone, Andrea Ferrieri, Matteo Finarelli, Federico Gemmiti, Alessandro Lenaz, Matteo Liberatore, Massimo Petrocco, Davide Poter e Matteo Trivellone) e il consigliere comunale Giampiero Riccardo.
La general manager della squadra, Monia Scalera, ha voluto ricordare la figura di Luigi Trivellone, storico presidente del sodalizio, venuto a mancare ad aprile 2023: “Questa è una promozione che ha un significato speciale, la prima persona a cui va il mio pensiero è il professor Luigi Trivellone, che è stato e sarà sempre il presidente per antonomasia di questa società. È lui che ha creduto nel progetto fin dalla fondazione e sono certa che oggi, da lassù, stia festeggiando insieme a noi questa straordinaria promozione in Serie B. Il rugby è, a mio avviso, lo sport inclusivo per eccellenza: insegna a stare insieme, a sostenersi e a superare i propri limiti. Ho visto personalmente quanto possa incidere, soprattutto sui ragazzi, sulla fiducia e sull’autostima. La Serie B è un traguardo importante, ma soprattutto è un nuovo punto di partenza. Continueremo a crederci, tutti insieme, per continuare a costruire, ancora, qualcosa di importante”.