Esperienza, fisicità e 17 gol con il Latina: il centravanti toscano si lega ai biancazzurri a titolo definitivo per raccogliere l’eredità di Di Nardo
PESCARA -Il Pescara definisce una delle operazioni più importanti della propria sessione di mercato, blindando la leadership e la struttura offensiva di Giacomo Parigi. Il centravanti si trasferisce in Abruzzo a titolo definitivo dal Latina, legandosi al club con un accordo su base biennale. Un acquisto strategico per raccogliere il testimone di Antonio Di Nardo, portando in dote un contributo immediato in termini di marcature e carisma.
Nato ad Arezzo nel 1996, la nuova punta di diamante biancazzurra rispecchia le caratteristiche del centravanti moderno. Sui suoi 185 centimetri di altezza, Parigi coniuga vigore atletico e una spiccata visione di gioco. Risorse messe in grande evidenza durante l’ultima parentesi a Latina, vera e propria tappa della sua consacrazione. I numeri certificano la sua stagione migliore di sempre: 35 presenze e 17 gol, per un totale di 20 partecipazioni attive tra marcature e assist, oltre a una media realizzativa di 0,50 reti a partita che lo ha proiettato ai vertici assoluti della categoria.
Un’esplosione che affonda le radici in un tragitto lungo e formativo. Dopo i primi passi nel vivaio dell’Arezzo e il perfezionamento nel settore giovanile dell’Atalanta, il giocatore ha costruito la propria solidità attraversando l’Italia. Le esperienze con Cosenza, Forlì, Akragas, Virtus Francavilla, Paganese, Olbia, Vibonese, Campobasso, Picerno, Arzignano e Rimini ne hanno affinato l’affidabilità e la maturità agonistica.
In ottica tattica, l’apporto dell’attaccante toscano supera il semplice bottino di reti. Parigi sa far salire il baricentro della squadra e diversificare le opzioni di manovra: eccelle nel proteggere palla spalle alla porta e nei tagli sul primo palo sui traversoni d’esterno. La sua presenza offre al Pescara sia una sponda immediata per le uscite verticali, sia un perno centrale per le triangolazioni veloci con le ali.
Espletate le ultime formalità amministrative, il calciatore si aggregherà subito al gruppo a disposizione dello staff tecnico. La parola passa ora al rettangolo verde, chiamato a misurare il peso del nuovo centravanti sulle ambizioni del Pescara.