Il tecnico delle squadre giovanili si è accasciato al Castrum poco dopo le 17. Inutili oltre venti minuti di rianimazione
GIULIANOVA – Il mondo dello sport giuliese è sotto choc per la morte di Biagino Medori, 64 anni, allenatore delle squadre giovanili, deceduto questo pomeriggio al Castrum mentre era in corso una seduta di allenamento.
Medori si è improvvisamente accasciato e chi era presente ha immediatamente chiesto l’intervento dei soccorsi. Al campo sono arrivati un’ambulanza e l’automedica, con i sanitari che hanno tentato a lungo di rianimarlo.
Le manovre sono proseguite per oltre venti minuti, ma ogni tentativo di salvargli la vita si è rivelato inutile e il personale medico ha dovuto constatarne il decesso.
Secondo le prime informazioni, a provocare la morte potrebbe essere stato un improvviso arresto cardiaco. Saranno comunque gli accertamenti a stabilire con precisione le cause.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per gli adempimenti di rito. La notizia ha rapidamente suscitato profondo cordoglio nell’ambiente sportivo e tra le tante persone che conoscevano il 64enne.