Un elicottero è intervenuto per mettere in salvo il gruppo al lavoro per contrastare le fiamme tra Pratola e Roccacasale. Nel pomeriggio sopralluogo del sostituto procuratore di Sulmona
PRATOLA PELIGNA – Un elicottero è dovuto intervenire oggi sul Monte Morrone per mettere in salvo undici soccorritori tra le fiamme alte fino a due metri. Si tratta di sei militari del nono reggimento Alpini dell’Aquila, tre volontari della Protezione civile e due vigili del fuoco, rimasti bloccati con i loro mezzi. L’elicottero della protezione civile ha prelevato le undici persone intrappolate nella zona di Colle delle Vacche, nel territorio comunale di Pratola Peligna, e le ha messe al sicuro trasportandole al campo sportivo di Roccacasale. Non è stato invece possibile recuperare i mezzi.
Sempre nello stesso versante del Morrone, c’è preoccupazione perché le fiamme si stanno avvicinando pericolosamente a un’azienda pirotecnica e a un maneggio a Bagnaturo, frazione del comune di Pratola Peligna. In altre frazioni, soprattutto nella stessa Bagnaturo, è scattata l’allerta anche per la fuliggine. Un nucleo familiare composto da due persone ha deciso di sua spontanea volontà di allontanarsi da casa. Il sindaco di Pratola Peligna, Antonella Di Nino, ha effettuato un sopralluogo per sincerarsi della situazione.
Nel pomeriggio sul Morrone c’è stato anche un sopralluogo, durato circa tre ore, del sostituto procuratore di Sulmona, Edoardo Mariotti. Il magistrato è arrivato al campo base in tarda mattinata insieme a un collaboratore e ad alcuni carabinieri forestali, con i mezzi e i volontari della Protezione civile. Mariotti ha anche incrociato per un breve colloquio il presidente della Regione, Marco Marsilio, che aveva appena terminato il summit nel municipio di Roccacasale con il sindaco Enrico Pace.