Ortona. “La politica si nasconde dietro i dirigenti”: affondo di Sinistra Italiana sul Parco della costa teatina

30 Agosto 2026
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Ortona
Il Comune di Ortona

Il partito denuncia: “Scelte che incidono sul futuro della città illustrate dai tecnici. Sindaco e assessori devono assumersi la responsabilità politica, dichiarare eventuali conflitti d’interesse e rispondere pubblicamente alla città”

ORTONA – La seduta del Consiglio comunale dedicata alle osservazioni sul futuro Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina riaccende una critica che Sinistra Italiana Ortona–AVS considera ormai centrale: la maggioranza affida ai dirigenti ciò che dovrebbe spiegare la politica.

Secondo il partito, il sindaco e l’assessore alle Riserve hanno introdotto solo in modo generale la delibera, lasciando al dirigente del settore l’illustrazione dettagliata delle modifiche e persino delle motivazioni delle scelte. Una dinamica che, per Sinistra Italiana, altera il corretto equilibrio istituzionale.

Il segretario cittadino, Raffaele Gernone, lo dice chiaramente: “Il dirigente può chiarire gli aspetti tecnici, ma non è chiamato a rappresentare l’indirizzo politico dell’Amministrazione. Quando si affrontano scelte che incidono sul futuro della città, è la politica che deve illustrarne le ragioni e risponderne pubblicamente. Limitarsi a una breve introduzione e lasciare al dirigente anche la parte politica significa sottrarsi alle proprie responsabilità.”

Il partito chiede anche trasparenza su eventuali situazioni che possano condizionare la partecipazione alle decisioni: “Se esistono condizioni personali, professionali o istituzionali che impongono un’astensione, devono essere dichiarate con chiarezza. La trasparenza tutela le istituzioni e impedisce che silenzi e mancate risposte alimentino dubbi e sfiducia.”

Sinistra Italiana conclude con una richiesta netta: “Non ci accontentiamo di risposte generiche o affidate agli uffici. Alla tecnica risponda la tecnica. Alla politica risponda la politica.”

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