Palazzo Oliva, avviata la gara per il recupero dello storico edificio di Civita di Bagno

27 Agosto 2026
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Palazzo Oliva L'Aquila

Pubblicata la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori: intervento da 3,68 milioni di euro per restituire l’edificio alla comunità

L’AQUILA – Prosegue a passo spedito l’iter per la rinascita e il recupero strutturale di Palazzo Oliva, uno dei beni simbolo della frazione di Civita di Bagno. Il Comune dell’Aquila ha infatti ufficialmente adottato la determina a contrarre per l’affidamento dei lavori di consolidamento e restauro dello storico immobile, dando formalmente avvio alle procedure di gara pubblica.

La gara sarà interamente espletata dalla Centrale Unica di Committenza del Comune dell’Aquila attraverso una procedura aperta, in cui l’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. Ciò permetterà di garantire i più elevati standard prestazionali ed esecutivi per un intervento di notevole pregio.

L’importo a base di gara è fissato a 2,5 milioni di euro, cifra comprensiva sia degli oneri per la sicurezza che dei costi della manodopera, con una durata dei lavori prevista in 550 giorni naturali e consecutivi a partire dalla consegna del cantiere. L’intervento si inserisce in un quadro economico complessivo di 3.685.500 euro, sostenuto dalle fonti di finanziamento individuate nelle Delibere CIPE n. 24/2018 e CIPESS n. 58/2024, e fa seguito all’approvazione del progetto esecutivo da parte della Giunta comunale avvenuta lo scorso 29 giugno.

Sull’importanza dell’iniziativa si sono espressi gli amministratori locali: «Con la determina a contrarre facciamo un ulteriore passo concreto verso l’apertura del cantiere e il recupero di Palazzo Oliva», hanno dichiarato congiuntamente il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vice sindaco con delega alla Ricostruzione dei Beni pubblici, Raffaele Daniele. «Dopo l’approvazione del progetto esecutivo, oggi mettiamo in moto la procedura per individuare l’impresa che realizzerà un intervento complesso e di grande valore per Civita di Bagno e per l’intero territorio. L’obiettivo resta quello di restituire alla comunità un edificio storico profondamente segnato dal sisma, trasformandolo in un luogo nuovamente accessibile e funzionale, capace di ospitare servizi pubblici di prossimità e, allo stesso tempo, di valorizzare lo straordinario patrimonio archeologico di Forcona. È un altro tassello importante del percorso di ricostruzione dei beni pubblici e di rafforzamento dei servizi nelle frazioni».

Palazzo Oliva è un importante edificio seicentesco, gravemente danneggiato e reso inagibile dal terremoto del 2009. La struttura possiede un valore storico e archeologico peculiare, dal momento che le sue fondazioni poggiano su rilevanti resti di strutture termali di epoca romana afferenti all’antica città di Forcona, attualmente sottoposti a vincolo di tutela.

Il progetto esecutivo coniuga la conservazione del patrimonio con la funzione pubblica: una parte dell’immobile sarà infatti adibita a polo culturale e turistico, con uno spazio espositivo e un centro di orientamento turistico a servizio dell’area archeologica di Forcona, mentre la restante porzione sarà dedicata ai servizi al cittadino, ospitando la sede della delegazione comunale e altri uffici pubblici per riportare le prestazioni essenziali nel cuore della frazione.

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