Palazzo Federici apre le sue porte alla città con venti gigantografie analogiche che raccontano trent’anni di paesaggi e memoria
L’AQUILA – Il porticato e le finestre di Palazzo Federici in Piazza Duomo all’Aquila si trasformano in una vera e propria galleria a cielo aperto. Con l’inaugurazione della mostra “Abruzzo, segni di una terra. Un viaggio nell’Anima”, lo storico edificio acquistato dal Ministero della Cultura apre per la prima volta le sue porte alla città, in quella che sarà la futura sede della Soprintendenza ABAP per le province dell’Aquila e Teramo.
Promossa dall’associazione Pietralunare in stretta collaborazione con la Soprintendenza, l’esposizione raccoglie venti gigantografie firmate dal fotografo Roberto Grillo. Le immagini nascono da un’accurata selezione di cinquanta scatti analogici in bianco e nero realizzati nell’arco di oltre trent’anni, tra il 1985 e il 2018, nei quali lo sguardo dell’artista ha saputo immortalare la sostanza visiva e poetica del paesaggio abruzzese. Ad arricchire il percorso espositivo ci saranno le parole della scrittrice Donatella Di Pietrantonio, che darà vita ad un dialogo intimo e profondo tra parola e immagine.
Si tratta di un’opera diffusa e fortemente partecipata, dove le installazioni fotografiche dialogano direttamente con l’architettura del palazzo, occupandone con armonia le arcate, i varchi interni e le cinque grandi finestre affacciate direttamente sulla piazza principale. All’evento di apertura hanno preso parte le principali autorità locali e regionali, tra cui il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il vicepresidente della Regione Emanuele Imprudente, il soprintendente Massimo Sericola e il presidente dell’associazione Pietralunare Claudio Mele.
Come sottolineato dallo stesso Grillo, l’esposizione vuole essere un sentito tributo a una regione “tra le più belle d’Italia, ancora poco conosciuta e per questo immensamente affascinante”. Per chi desidera visitarla, l’installazione rimarrà allestita negli spazi esterni affacciati su Piazza Duomo all’Aquila fino al 15 gennaio 2027.