L’ex commissario, ora sindaco di Chieti, sarà presente alla cerimonia del decennale del terremoto del Centro Italia: “Ricostruzione complessa, ma gli avanzamenti sono stati rilevanti. Serve continuità”
CHIETI – Ci sarà anche Giovanni Legnini, sindaco di Chieti ed ex commissario straordinario per il sisma del Centro Italia, alla cerimonia di commemorazione ad Amatrice nel decennale del terremoto del 2016. “Parteciperò per condividere il ricordo delle troppe vittime, il dolore dei loro famigliari e la sofferenza di molte comunità e di diverse decine di migliaia di persone”, dichiara all’Ansa.
Legnini ripercorre la complessità di una ricostruzione definita “una delle più difficili tra quelle affrontate dal nostro Paese”, per l’estensione delle aree colpite, distribuite in quattro Regioni, e per le fragilità sociali ed economiche che già segnavano quei territori. “Gli eventi distruttivi del 2016-2017 colpirono comunità già provate dallo spopolamento. Fu anche per questo che le norme, l’organizzazione delle strutture pubbliche e le risorse finanziarie messe in campo dal 2020 al 2022 furono straordinarie e permisero di avviare un percorso virtuoso, ma molto difficile, segnato dal Covid e dall’esplosione dei prezzi dell’edilizia”.
Secondo l’ex commissario, gli anni successivi hanno comunque prodotto risultati significativi: “Gli avanzamenti sono stati rilevanti, grazie a quelle stesse norme e all’utilizzo di gran parte delle risorse, oltre al programma straordinario Next Appenino, definito nel 2021 con il fondo complementare al Pnrr”.
Ma la strada non è conclusa. “C’è ancora molto da fare, e per questo rinnovo il più convinto sostegno ai cittadini che attendono ancora risposte, a tutte le Istituzioni coinvolte e ai diversi attori della ricostruzione, affinché possano raccogliere nel prossimo futuro nuovi risultati, soprattutto nei comuni più duramente colpiti da quelle eccezionali catastrofi”, afferma Legnini.