La Perdonanza a San Basilio compie vent’anni: cultura e solidarietà a sostegno delle Celestine

23 Agosto 2026
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Monache San Basilio L'Aquila

Dal 22 al 29 agosto il più antico monastero dell’Aquila ospiterà incontri, mostre, cammini e concerti dedicati al perdono e al sostegno delle missioni delle Monache Benedettine

L’AQUILA – Il Monastero di San Basilio, il più antico della città dell’Aquila, si prepara a vivere una Perdonanza all’insegna della spiritualità, della cultura e dell’impegno sociale. È stato presentato il programma della XX edizione che, dal 22 al 29 agosto, trasformeranno lo storico complesso monastico e il vicino Teatro San Filippo nel cuore pulsante di un’articolata rete di solidarietà. L’iniziativa nasce grazie alla “Cordata per les Celestine”, una grande mobilitazione corale e volontaria volta a raccogliere fondi a sostegno delle Monache Benedettine Celestine – ultime eredi dell’ordine fondato da Pietro da Morrone – e delle loro opere missionarie.

Il progetto, ideato e coordinato dai giornalisti Angelo De Nicola e Sabrina Giangrande degli Amici di San Basilio, unisce istituzioni, associazioni, professionisti, artisti e volontari che hanno messo a disposizione tempo e competenze a titolo completamente gratuito. L’obiettivo comune è quello di dare un valore concreto al concetto di solidarietà, affiancando la memoria storica e religiosa della città all’aiuto tangibile in favore delle religiose.

Il cartellone degli eventi prende il via con l’inaugurazione della mostra sul Cristo della Val Gardena, un’opera lignea restaurata dopo essere stata oggetto di atti vandalici, e con il finissage della mostra dell’artista Ennio Di Vincenzo, inserita nel progetto “Seminiamo Arte VI” promosso dal MuBAq e accompagnata dal maestro Sabatino Servilio. Domenica 23 agosto l’attenzione si sposterà sulle attività all’aperto con il “Cammino delle Celestine”: una camminata inclusiva che partendo da San Basilio raggiungerà Roio e la stele commemorativa dell’epicentro del terremoto del 2009, avvalendosi della collaborazione di numerose realtà associative locali tra cui CAI, Panathlon, Special Olympics, Scout e CISOM.

La settimana proseguirà con approfondimenti culturali e artistici. Lunedì 24 agosto si parlerà di rigenerazione territoriale e astronomia sacra con l’incontro sul “Gioco solare a Collemaggio” e la proiezione del documentario “Le note della terra“, seguita dal concerto del Quartetto a Pizzico Aquilano. Martedì 25 agosto, dopo la celebrazione eucaristica officiata da Fra’ Emiliano Antenucci, la riflessione verterà su silenzio e riconciliazione con conferenze storiche ed eventi musicali, culminanti nella quinta edizione della Festa del Perdono con lo spettacolo “Di Laude e di Silenzi“, incentrato sull’incontro tra San Francesco e San Pietro Celestino.

Mercoledì 26 e giovedì 27 agosto spazio alla filosofia e alla storia dell’emigrazione. In particolare, la tavola rotonda “Porte attraversate, radici ritrovate”, che vedrà la partecipazione del cardinale Francesco Coccopalmerio, metterà in relazione il valore della Perdonanza Celestiniana con il percorso dell’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026. La giornata del 27 si chiuderà con l’ormai tradizionale “Aperitivo Celestiniano” di raccolta fondi.

La manifestazione si avvierà alla conclusione sabato 29 agosto con la tavola rotonda “Prospettive al femminile”, dedicata al ruolo della donna, e con il IV Summit Nazionale Il Perdono nutre il mondo”, un momento di dibattito focalizzato sul tema dei giovani e della libertà di scelta. Un programma trasversale e ricco che conferma come la sinergia tra la comunità aquilana e il Monastero di San Basilio rappresenti uno degli esempi più autentici dello spirito celestiniano.

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