West Nile, l’opposizione a Chieti attacca sulla disinfestazione: “Non è chiaro dove, come e per quanto tempo sia stata fatta”

22 Agosto 2026
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Corso Marrucino Chieti

Sicari, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Carbone chiedono informazioni complete: “In un’emergenza sanitaria non basta intervenire, serve comunicare in modo tempestivo e inequivocabile”

CHIETI – L’intervento di disinfestazione contro il virus West Nile, effettuato nella notte tra il 21 e il 22 agosto, continua a lasciare alcuni interrogativi aperti sulla gestione e sulla comunicazione da parte del Comune. Le forze politiche di opposizione – Cristiano Sicari, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Alessandro Carbone – danno atto al Comune di aver adottato un’ordinanza dopo la segnalazione della Asl, ma ritengono che “le informazioni fornite non risultano ancora complete”.

La disinfestazione, dicono i consiglieri d’opposizione, è stata accompagnata da raccomandazioni rivolte ai cittadini: chiusura delle finestre, ritiro di piante commestibili e animali domestici, e altre precauzioni per evitare contaminazioni. Il Comune ha poi diffuso un chiarimento confermando l’avvio dell’intervento a partire dalla mezzanotte.

Secondo le forze di minoranza, però, restano da precisare elementi fondamentali: quali strade e quali quartieri siano stati effettivamente trattati, con quale articolazione sia stato svolto l’intervento, per quanto tempo si sia protratta la disinfestazione.

“Si tratta di informazioni tutt’altro che secondarie, perché consentono ai cittadini di sapere esattamente come comportarsi e come organizzarsi”, rimarcano i consiglieri. Il nodo, spiegano, non riguarda solo l’operazione in sé, ma il metodo con cui l’amministrazione comunica in una situazione che tocca direttamente la salute pubblica. “In un’emergenza sanitaria non è sufficiente intervenire, occorre informare in modo tempestivo, completo e inequivocabile”, affermano, sottolineando che la successione di comunicazioni e chiarimenti “restituisce l’immagine di una gestione approssimativa e di una macchina amministrativa non adeguatamente coordinata”.

Per questo chiedono che il Comune renda note al più presto tutte le informazioni mancanti, evitando comunicazioni parziali o integrazioni successive che possono generare incertezza. “Attendiamo che chi di dovere chiarisca anche questi aspetti”, concludono. La stagione degli annunci, avvertono, “volge rapidamente al termine”.

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