La grotta turistica più alta d’Europa si trova tra Taranta Peligna e Lama dei Peligni, nel Parco della Maiella. È il luogo che ispirò Gabriele d’Annunzio per La figlia di Iorio e si raggiunge con una cestovia e un breve tratto a piedi. Visita guidata, abbigliamento adeguato e prenotazione consigliata: ecco tutte le informazioni utili
TARANTA PELIGNA – La Grotta del Cavallone è uno dei luoghi più particolari della Maiella, non solo per la sua posizione a 1.475 metri di quota, ma per il legame diretto con la cultura abruzzese. Qui Gabriele d’Annunzio ambientò parte della tragedia La figlia di Iorio, contribuendo a rendere la cavità un simbolo letterario oltre che naturalistico. Ancora oggi è conosciuta come “la grotta della Figlia di Iorio”, e questo elemento accompagna la visita tanto quanto la geologia e il paesaggio.
L’accesso avviene dalla biglietteria della cestovia, nel territorio di Taranta Peligna. L’impianto, composto da piccole cabine, impiega circa venti minuti per raggiungere la stazione di monte. Il tragitto è panoramico e rappresenta la prima parte dell’escursione, perché consente di arrivare ai 1.388 metri da cui parte il breve percorso a piedi verso la grotta.
Il tratto pedonale è una gradinata scavata nella roccia, circa trecento scalini che portano all’ingresso. È un passaggio semplice ma esposto, da affrontare con scarpe adatte e passo regolare. L’ambiente è quello tipico della Maiella: roccia viva, silenzi, vista sulla Valle dell’Aventino.
All’interno la temperatura è stabile intorno ai dieci gradi e l’umidità supera il novanta per cento. La visita è sempre guidata e dura circa un’ora e venti. Il percorso alterna tratti attrezzati e sezioni naturali, con pavimento scivoloso e illuminazione calibrata per non alterare l’ecosistema. Il casco protettivo viene fornito all’ingresso.
Per questo motivo è necessario indossare scarpe con suola antiscivolo, una felpa o una giacca anche in estate e un k-way in caso di pioggia. La grotta è sconsigliata ai bambini sotto i sei anni e a chi soffre di patologie cardiache, respiratorie, claustrofobia o disturbi dell’equilibrio. Gli animali non sono ammessi. In caso di temporali o vento forte le visite vengono sospese; chi ha prenotato online può riprogrammare o chiedere il rimborso.
La prenotazione sul sito ufficiale è consigliata: permette di scegliere giorno e orario e di evitare attese. Il biglietto comprende salita e discesa in cestovia, ingresso alla grotta, visita guidata e casco. È possibile acquistare anche solo la cestovia, per chi vuole raggiungere la Maiella e percorrere i sentieri del Parco, oppure solo l’ingresso alla grotta, arrivando a piedi lungo gli itinerari escursionistici.
La particolarità del Cavallone è la combinazione tra natura, storia e cultura. La grotta conserva un ambiente integro, non trasformato in attrazione artificiale, e allo stesso tempo porta con sé un pezzo di immaginario dannunziano che la rende unica nel panorama delle grotte turistiche italiane. Un’escursione che richiede attenzione e abbigliamento adeguato, ma che restituisce un luogo autentico della Maiella, dove paesaggio e letteratura si incontrano.