Natalità, dalla Regione 2,2 milioni per i piccoli Comuni montani

21 Agosto 2026
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L’assessore regionale Roberto Santangelo

Assegno fino a 2.500 euro l’anno per i figli nati, adottati o presi in affido tra il 2022 e il 2024. Domande online dal 24 agosto al 23 ottobre

L’AQUILA – Un assegno fino a 2.500 euro l’anno per sostenere le famiglie e contrastare lo spopolamento dei piccoli Comuni montani. La Regione dà il via libera al nuovo avviso pubblico per l’assegno di natalità, mettendo a disposizione complessivamente 2.224.112,53 euro.

La misura, prevista dalla legge regionale 32 del 2021, è rivolta alle famiglie per i minori nati, adottati o presi in affido negli anni 2022, 2023 e 2024 e residenti nei Comuni montani inseriti negli elenchi regionali.

«Con questo provvedimento confermiamo la massima centralità che la Giunta riconosce alla famiglia e alla salvaguardia delle nostre comunità montane – sottolinea l’assessore alle Politiche sociali ed Enti locali Roberto Santangelo – L’assegno di natalità non è un mero contributo assistenziale, ma un vero e proprio investimento strategico per il futuro dell’Abruzzo. Vogliamo garantire alle giovani coppie che scelgono di vivere e formare una famiglia nelle nostre aree interne una presenza concreta delle Istituzioni».

Il contributo può arrivare a un massimo di 2.500 euro annui per ciascun figlio, corrisposto in un’unica soluzione. Viene riconosciuto dalla nascita, oppure dall’ingresso del minore in famiglia in caso di adozione o affido, fino al compimento dei tre anni.

La graduatoria terrà conto di specifiche priorità sociali. Saranno favoriti i nuclei nei quali siano presenti minori con disabilità grave o bambini fino a sei anni, le famiglie con un solo genitore e quelle con più figli, secondo l’ordine previsto dall’avviso.

Per accedere al beneficio è necessario aver mantenuto la residenza in uno dei Comuni montani interessati e non occupare abusivamente alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Le domande saranno presentate esclusivamente online, attraverso Spid o carta d’identità elettronica. Lo sportello regionale aprirà alle 8 di lunedì 24 agosto e resterà attivo fino alle 23.59 di venerdì 23 ottobre 2026. Il termine per la presentazione delle istanze è perentorio.

«Sostenere la natalità nei piccoli Comuni significa mantenere vivi i nostri borghi, presidiare il territorio e rafforzare la coesione sociale dell’intera regione», conclude Santangelo.

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