Controlli rafforzati a Ferragosto in provincia di Chieti: arresti, denunce e multe

16 Agosto 2026
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Imponente dispositivo dei carabinieri soprattutto sui 60 chilometri di litorale e nelle principali località turistiche della provincia: un arresto, 26 denunce, 41 contravvenzioni e sospensione di attività commerciali

CHIETI – Nel fine settimana di Ferragosto in provincia di Chieti presidio straordinario dei carabinieri sul territorio, con attenzione particolare alle località turistiche e alla fascia costiera.

Il dispositivo messo in campo dal Comando provinciale è imponente e si avvale dei rinforzi inviati dal Comando Generale dell’Arma, necessari per coprire i 60 chilometri di litorale teatino, il più esteso d’Abruzzo. Le pattuglie presidiano le principali arterie stradali, dalla Statale 16 alle fondovalle Alento, Sangro e Trigno, monitorando la circolazione con etilometri, drug test e rilevatori di velocità. Parallelamente, i militari controllano spiagge, scali ferroviari e marittimi, luoghi della movida e aree interne montane, grazie anche al contributo dei carabinieri forestali.

La presenza dell’Arma è capillare: le unità in bicicletta percorrono la pista della Costa dei Trabocchi garantendo un servizio di prossimità, mentre le pattuglie ippomontate vigilano sulle aree naturalistiche di Vasto, da Punta Aderci a Punta Penna, dove l’accesso ai mezzi automontati è più complesso. A supporto delle operazioni intervengono le unità cinofile antidroga e il servizio aeronavale, con la motovedetta del Nucleo Subacquei e l’elicottero del 5° NEC di Pescara, che consente un coordinamento costante con le centrali operative.

Il bilancio del weekend conferma la portata dell’operazione. I carabinieri rintracciano e arrestano un uomo irreperibile da cinque anni, condannato a cinque anni e nove mesi per rapina ed estorsione. Eseguono inoltre un divieto di avvicinamento per un caso di maltrattamenti in famiglia e denunciano ventisei persone per reati che spaziano dalla truffa al furto aggravato, dall’indebito utilizzo di carte di credito al possesso di armi e agli atti persecutori. Tre soggetti vengono segnalati alla Prefettura per uso personale di stupefacenti, con il sequestro di quattro grammi di cocaina. Sul fronte della sicurezza stradale, quattro automobilisti risultano positivi all’alcol test e vengono sanzionati penalmente, mentre le contravvenzioni al Codice della Strada raggiungono quota quarantuno. Sono trentanove, invece, i controlli ai soggetti sottoposti a misure restrittive.

Non meno rilevante è l’attività nei locali pubblici. Il Nucleo ispettorato del lavoro sospende un bar-ristorante per la presenza di un lavoratore in nero e riscontra irregolarità amministrative in due stabilimenti balneari, tra cui la mancanza di autorizzazioni e l’assenza dell’aggiornamento del Responsabile del servizio di prevenzione e protezione. Il Nas segnala il titolare di un bar per gravi carenze igienico-sanitarie, con sanzioni che ammontano a circa tremila euro, e individua violazioni in una struttura ricettiva, dalla mancata prevenzione del rischio legionellosi alla detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione, fino alle irregolarità sul sistema turistico regionale e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

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