Vittima Vincenzo Campetti, socio dei locali Venere e Novavita. Ferito con oggetti contundenti, sarebbe riuscito a fotografare l’auto usata per la fuga
GIULIANOVA – Lo avrebbero atteso sotto casa per poi aggredirlo e rapinarlo dell’incasso della serata. Notte di paura a Giulianova per Vincenzo Campetti, imprenditore e socio dei locali Venere e Novavita, finito in ospedale dopo essere stato assalito intorno alle 3 nei pressi della propria abitazione.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, ad agire sarebbero state due persone. Campetti sarebbe stato affrontato e colpito con alcuni oggetti contundenti, riportando ferite che hanno reso necessario il trasporto al Pronto soccorso.
Durante l’aggressione l’imprenditore avrebbe iniziato a gridare e chiedere aiuto, richiamando l’attenzione di un vicino, intervenuto poco dopo.
Un elemento potrebbe ora rivelarsi importante per risalire ai responsabili. Campetti sarebbe infatti riuscito a fotografare l’automobile utilizzata dai due uomini per allontanarsi. Dai primi accertamenti, il mezzo risulterebbe rubato.
In ospedale sono intervenuti anche i Carabinieri, che hanno raccolto le prime informazioni e avviato le indagini. Il bottino sarebbe ingente e tra le ipotesi al vaglio c’è quella che gli aggressori conoscessero le abitudini della vittima e sapessero che quella notte avrebbe avuto con sé un importante incasso.
Sconcerto per quanto accaduto è stato espresso da Paolo Giorgini, socio di Campetti, raggiunto telefonicamente. «Sono sconcertato e amareggiato», ha commentato di fronte a un’aggressione che, per le modalità con cui si sarebbe consumata, avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi.